6 Gennaio 2022 - Venezia…basta la parola!

Venezia…”indescrivibile” è sicuramente la parola più appropriata per tratteggiarla!
Le emozioni positive o negative che può suscitare sono molteplici ma sicuramente l’esperienza di inoltrarsi in quei vicoli stretti e umidi il cui  silenzio è rotto solo dallo sciabordìo dell’acqua, le grandiose facciate di palazzi e chiese, la meraviglia davanti alle enormi tele dei grandi pittori veneziani sono e rimarranno uniche.
Una città stratificata  divisa tra terra e acqua tra Oriente e Occidente: Piazza San Marco ne è un esempio lampante che inaugura uno stile tutto veneziano:  trafori,  ricche decorazioni, archi trilobati un unicum ricco ed elegante, casalingo ed esotico.
Il Rinascimento vede Venezia al centro di una rivoluzione pittorica: diventa insieme a Firenze il polo di un cambiamento che ha come elemento fondante il colore: a partire da Bellini, Giorgione, Tiziano Tintoretto… avremo tanta gioia per gli occhi e per la mente…perché l’arte veneziana si fonda sulla  percezione ma affonda le sue origine nell’antico.

Giovedì  6    Gennaio: Arrivo e giro per Cannaregio
Venerdì  7    Gennaio: San Marco, Palazzo ducale e Palazzo Contarini del Bovolo
Sabato   8     Gennaio: La Scuola di San Rocco e San Lazzaro degli Armeni
Domenica 9 Gennaio:  Visita ad uno Squero e rientro a Roma

 


Giovedì 6 Gennaio

Arrivo a Venezia e incontro all’Hotel
Cominceremo con una esplorazione nei dintorni dell’Hotel che si trova nel sestiere di Cannaregio.
E’ il luogo dove visse Tintoretto di cui troviamo alcune grandi tele nella sua chiesa parrocchiale: la chiesa della Madonna dell’Orto.
Passeggiando tra le calli ci potremo inoltrare nel luogo dove si trovavano le antiche fonderie che danno il nome alla zona: il “geto, ben presto pronunciato “gheto”.  E’ il luogo dove nel ‘500 furono costretti a trasferirsi gli ebrei e da dove tra origine il termine che verrà utilizzato in tutto il mondo.
Le vie e le piazzette sono suggestive;  il tempo sembra essersi fermato e ancora oggi si può leggere sulle facciate delle case tracce delle costrizioni e degli adattamenti scanditi da necessità imposte.
Cena in Ristorante tipico

 

 


 Venerdì 7 Gennaio

Piazza San Marco
Un luogo fiabesco, punto di ritrovo dei veneziani che sostano nei caffè e tappa obbligata per ogni visitatore.
La Basilica, oltre ad avere un impianto architettonico molto articolato ha una gran quantità di marmi colorati, antichi e pregiati, provenienti dall’Oriente. Con la conquista di Costantinopoli poi, oltre ai marmi arrivarono anche i grandiosi Cavalli in bronzo dorato e il gruppo dei Tetrarchi in porfido.
Certamente la Piazza è caratterizzata dalla grande facciata di San Marco ma anche il Palazzo ducale non è da meno con il suo fronte ricco di colonnati, finestre ogivali, edicolette e cuspidi. Sede di Governo e Palazzo di Giustizia custodiva nel retro le prigioni come ci racconta Casanova nella sua “fuga dai piombi”.
Pranzo libero.
Il pomeriggio continueremo alla scoperta della zona adiacente a San Marco fino alla scala Contarini del Bovolo: un Palazzo che non si affaccia sul canale ma che è diventato famoso a Venezia per la sua conformazione. Il panorama dall’alto vale le scale in salita!

 

 


Sabato 8 Gennaio

Le confraternite laiche presenti in tutta Italia a Venezia si chiamavano Scuole
Sono formate da ricchi borghesi che si riuniscono nell’adorazione di un Santo di cui spesso si custodisce la reliquia: il culto di San Rocco, protettore delle epidemie era chiaramente molto sentito! Quando la Scuola divenne Grande e ampliò i propri locali incaricò Tintoretto di decorare le varie sale. Abbiamo uno dei più straordinari e coerenti cicli pittorici dell’arte veneziana: un tripudio di grandi tele dipinte!
Pranzo Libero
Il pomeriggio lo dedicheremo ad un luogo sconosciuto: il monastero degli armeni su una piccola isola. La grande biblioteca è alimentata da una tipografia interna  e il complesso deve proprio alle sue pubblicazioni la salvezza dalle soppressioni in epoca napoleonica. Nel tempo si è anche arricchita di opere d’arte donate dai fedeli. I monaci che ancora ci vivono si dedicano anche alla cura del roseto realizzando ancora la meravigliosa marmellata di rose.

 

 

 


Domenica 9 Gennaio

Termineremo il nostro soggiorno veneziano con una visita ad uno “Squero” dove si può ancora percepire lo spirito di una Venezia artigiana. Una tradizione nata con Venezia dal momento che la costruzione e poi la manutenzione delle imbarcazioni era di fondamentale importanza. Lo Squero col passare del tempo si è specializzato nella costruzione e manutenzione di gondole. Dedicarsi alla costruzione delle gondole con la forza delle braccia e la pazienza certosina dei “vecchi” maestri d’ascia è oggi quasi una missione!
A questo punto potremo salutarci e chi vuole, prenotando un treno in tarda serata, può visitare qualche gioiello che abbiamo tralasciato.

 

Il programma, potrebbe subire variazioni per motivi organizzativi
Il costo dei biglietti a Gennaio 2022 potrebbe variare

 

La quota a persona è di 596 €
                                                                       

La Quota comprende

Sistemazioni in BB  all’ Hotel Pesaro Palace  ****
Cene in Ristorante tipico
Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
Assistenza per tutto il soggiorno di un accompagnatore da Roma
Assicurazione viaggi Europ Assistance (rischi e danni durante il viaggio)
Visite guidate a cura di Bruno Bertolo

La Quota non comprende
Viaggio
Supplemento Singola (40 € a notte)
Assicurazione nominativa Europ Assistance rinuncia al viaggio per cause di forza maggiore: 36€ a persona; 43€ per chi è in singola (l’assicurazione prevede il rimborso  totale)
Bevande a cena al di fuori di quelle previste
Tessera associativa dell’anno in corso
Biglietti (Chiesa S. M. Orto 3€; San Marco e Palazzo Ducale 38€; San Rocco e Frari 15€; S. Lazzaro degli Armeni 10 €;  Scala del Bovolo 8€ ; eventuali altre chiese a pagamento che rientrano nel nostro cammino  )
Si consiglia la tessera di trasporto di 3 giorni (da utilizzare dal secondo giorno) 40 €
Eventuali mance
Quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

 

La prenotazione del Viaggio deve avvenire entro il 30 Novembre con il versamento di un acconto di 200 €
La partenza sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 


 

Luogo: Venezia
Data: 6 Gennaio 2022
Orario: 14:30
Durata: Quattro giorni/ tre notti
Costo: Quota 596 €

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17 Ottobre 2021

Via Veneto si popola di arte contemporanea

Via Venetp

Via Veneto a Roma è la via dell’immaginario, dei set cinematografici e dei grandi alberghi!
Nata sulle ceneri di uno dei giardini più belli di Roma, quello di Villa Ludovisi, diventerà il salotto della vita culturale letteraria.
Il luogo ideale per ospitare le opere dell’artista austriaco Erwin Wurm che si impegna a cercare nuovi spazi per la sua arte: lo spazio è un concetto in mutamento, il mobile e l’immobile si accavallano.
Un artista che si  ispira al teatro dell’assurdo e del paradosso.
E assurde ci sembreranno sicuramente alcune opere che potremo ammirare lungo la via ma proprio per questo l’ausilio di una chiave interpretativa ci renderà più consapevoli.
Non viviamo oggi in un mondo assurdo? In questo periodo in cui timidamente ricominciamo a vivere sarà intrigante saltare dal passato al contemporaneo, guardare angoli di strada con occhi diversi e accostarci alla poetica della grande arte internazionale dei nostri giorni.

 

 

 

 

 

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23 Ottobre 2021

Passeggiata: Street Art a Ostiense

Street Art a Ostiense

La Street Art è ormai entrata nella nostra città:  abbiamo murales sporadici e abbiamo invece dei quartieri dove questi formano un vero e proprio nucleo artistico. Luoghi scelti per una sorta di “incontro”  tra vari artisti che nel rispetto dello spirito locale e, con il consenso dei residenti, hanno creato degli straordinari pezzi di street Art: opere d’arte godibili semplicemente con una passeggiata per le strade!
Ostiense è la zona dei mercati generali e di archeologia industriale, gelaterie e localini alla moda.
E’ anche il luogo dove molti artisti hanno deciso di arricchire, grazie al loro estro le vie: è qui che si trova il primo murales ecologico a Roma realizzato con pittura “mangia smog”.
Abbiamo  Agostino Iacurci che presenta un acquario urbano dove un uomo nuota indisturbato.
I mille volti di Blu.
Wall of Fame di JB Rock, lungo 60 metri: una sequenza di personaggi importanti per l’artista: da Dante Alighieri a Zorro, passando per i familiari e amici!

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24 Ottobre 2021

Santa Bibiana: Bernini e Pietro da Cortona

Santa Bibiana è un gioiello artistico che per la sua posizione sfortunata (l’ampliamento della Stazione Termini le ha tolto respiro e visibilità)  è decisamente poco conosciuta.
Il primo nucleo di una Chiesa sorse nel V sec. d. C. nella zona degli Horti Liciniani dove sorgeva un grandioso complesso di cui rimane il tempio di Minerva Medicea. La chiesa fu ampliata quando venne trovato il corpo della Santa sotto l’altare su progetto del Bernini che scolpì anche la statua di Santa Bibiana posta sull’altare. La decorazione interna fu affidata al giovane Pietro da Cortona. Sicuramente uno dei luoghi di Roma che merita una visita.

 

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30 Ottobre 2021

Street Art al Trullo: Passeggiata

La Street Art ha colorato diversi muri di Roma caratterizzando interi quartieri.
Il Trullo è uno di questi: volti, poesie, immagini spesso tratte dal quotidiano o fatti di  cronaca appaiono tra le vie trasformando i muri grigi.
Che cos’hanno di diverso le immagini del Trullo? Sono arricchite da straordinarie poesie!
La riqualificatone infatti, qui, oltre ad un nutrito gruppo di artisti locali, i “Pittori anonimi del Trullo” è portata avanti da un ulteriore gruppo: i “Poeti del Trullo” che armati di pennarelli
hanno iniziato a scrivere sui muri poesie in dialetto romano.
Tra gli Street Artist Flavio Solo che è cresciuto in questo quartiere ha dipinto nel suo tipico stile pop la protagonista di una canzone romanesca.
Gomez propone invece il ritratto del fondatore dei Pittori Autonomi del Trullo, Mario D’Amico.

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6 Novembre 2021

Musei di sera: Terme di Diocleziano con biglietto d’ingresso gratuito

Le Terme di Diocleziano erano le più grandi di Roma e di tutto l’impero: ben 14 ettari che si estendevano dal colle Quirinale al colle Viminale e che comprendevano anche Piazza esedra.
L’impianto è quello tradizionale:  Natazio, Calidarium e Tiepidarium si trovavano lungo l’asse minore mentre lungo l’asse maggiore si trovavano le palestre ed un ampio giardino.  Vi si trovavano anche le biblioteche, una delle quale accoglieva i volumi fatti trasportare qui da Diocleziano dalla basilica Hulpia.
I primi resti sono stati trovati nel 1861 a causa dello smantellamento di una collinetta per i lavori della Stazione.
E’ bello che riaprano la sera e soprattutto che lo facciano con il biglietto d’ingresso gratuito!
Approfittiamone.

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7 Novembre 2021

Inferno: mostra alle Scuderie del Quirinale (solo 14 posti)

Inferno

Inferno, una mostra che si inserisce nel ciclo di celebrazioni per la morte di Dante Alighieri.
I versi di Dante formeranno una sorta di storytelling che sala dopo sala ci condurrà tra i vari temi trattati nel poema dantesco: la caduta degli angeli ribelli; il Giudizio Universale, la Porta dell’Inferno, le tentazioni e il peccato, per arrivare all’Inferno in terra e quindi le guerre, la follia, il totalitarismo.
Oltre 180 opere d’arte dal Medioevo fino ai nostri giorni provenienti da 80 prestatori di 10 Paesi diversi: capolavori di Beato Angelico, botticelli Bosch, Bruegel, Gaya, Manet, Delacroix, Cezanne, Balla, Richter.
Un allestimento accurato e scenografico che inizia con la “Porta dell’Inferno” di Rodin per chiudersi con l’invocazione salvatica dantesca…ancora molto attuale!
e quindi uscimmo a riveder le stelle”.
Per questa visita non valgono i coupon

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14 Novembre 2021

Gustav Klimt in mostra a Palazzo Braschi

Una mostra imperdibile: alcune grandi opere di Gustav Klimt finalmente a Roma!
Gustav Klimt, esponente della Secessione Viennese, è stato una delle personalità più innovative dell’Ottocento europeo proponendo un’arte che, con i suoi sfavilli di luce e le sue preziosità cromatiche, ha lasciato un segno indelebile nella Storia dell’Arte.
Ci saranno opere famose come la Giuditta I, la Signora in bianco e la Sposa; circa 200 le opere esposte, tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture di Klimt e degli artisti della sua cerchia.
La mostra ripercorre la vita dell’artista e i suoi rapporti con l’Italia che sono stati intensi.
In mostra ci sarà anche il Ritratto di Signora trafugato dalla Galleria Ricci e “riapparso” misteriosamente diversi anni dopo.

 

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21 Novembre 2021

Street Art a Ponte Mammolo: Passeggiata

Anche questa volta la Street Art ci porta in un quartiere periferico di Roma: Ponte Mammolo.
A partire dalla metro di Rebibbia dove Zerocalcare ha realizzato un murales di benvenuto che ha per protagonista  il mammuth, simbolo di questa zona , arriveremo allo svettante murales di Blu che in una intera facciata ha realizzato un groviglio di tubi e scivoli: una realizzazione visionaria per prendere atto che siamo in balìa degli eventi “Càpita” appunto!
Troveremo anche Jerico che è stato chiamato a dipingere i muri del Museo di Casal de’ Pazzi.
Una passeggiata che oltre al mondo ormai familiare della street Art ci farà conoscere le problematiche delle periferie.

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28 Novembre 2021

Villa Blanc (permesso speciale)

Un piccolo gioiello architettonico nascosto nel verde di via Nomentana che da poco è stato restaurato per diventare parte della Luiss Business School.
Realizzato su committenza del Barone Alberto Blanc,  tutto il complesso è costituito da una villa principale, sei villini e le serre immerse in un parco con specie pregiate tipicamente mediterranee.
L’architetto Giacomo Boni, in linea con la tendenza di fine ‘800 dettate dalla Secessione viennese utilizza materiali tradizionali quali il ferro, la ghisa il marmo, il legno trasformandoli con nuove tecniche di lavorazione.
Per gli aspetti decorativi inoltre Alessandro Morani introdurrà vetro colorato, la ceramica e il mosaico:  un vero capolavoro di liberty italiano!

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4 Dicembre 2021

Mercatini di Natale, escursioni e arte in Sud Tirolo

Dicembre è il mese delle feste…e quest’anno si festeggia!!!

Nel Sud Tirolo come in tutto il Nord è molto sentita la festa di S. Nicola e tra luci tremolanti e atmosfere fiabesche anche noi come i bambini rimarremo incantati dallo sfavillio e dall’allegria, dai colori e dai profumi.
Le tradizioni che accompagnano queste feste in alcuni luoghi rimangono intatte ancora oggi: a Malles i bambini vanno a svegliare S. Nicola per essere sicuri di non rimanere senza doni, mentre i Krampos, diavoli dispettosi, puniscono chi non è stato bravo.
Siete stati bravi nel 2021? e allora non avrete nulla da temere!
Abbiamo scelto di alloggiare a Malles, posizione strategica tra le città con i mercatini più famosi e località minori dove le tradizioni sono locali, vissute e nulla è allestito per la gioia dei “turisti” .
Visiteremo il mercatino dell’Avvento più alto delle Alpi, in una malga in val Martello, che raggiungeremo con le ciaspole (sperando in tanta neve) …ma raggiungibile anche a piedi!
Una giornata la dedicheremo a Innsbruck, che vanta un Palazzo imperiale tra i più significativi dell’Austria, il Tettuccio d’oro che spicca da lontano e una chiesa decisamente particolare.
Ci sarà confusione? Forse si… ma ricordiamoci che in queste manifestazioni si accede solo sol green pass anche se sono all’aperto!

 

Sabato 4 Dicembre: Appuntamento  a Bolzano  alle ore 13 e partenza per Chiusa in Pullman GT
Domenica  5 Dicembre:
Escurisone e mercatino in Malga
Lunedì 6 Dicembre:
Merano con S. Nicolaus e i Krampos
Martedì 7 Dicembre: Innsbruck mercatini e arte
Mercoledì 8 Dicembre: rientro a Roma con sosta a Bolzano per chi vuole

 


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6 Gennaio 2022

Venezia…basta la parola!

Venezia…”indescrivibile” è sicuramente la parola più appropriata per tratteggiarla!
Le emozioni positive o negative che può suscitare sono molteplici ma sicuramente l’esperienza di inoltrarsi in quei vicoli stretti e umidi il cui  silenzio è rotto solo dallo sciabordìo dell’acqua, le grandiose facciate di palazzi e chiese, la meraviglia davanti alle enormi tele dei grandi pittori veneziani sono e rimarranno uniche.
Una città stratificata  divisa tra terra e acqua tra Oriente e Occidente: Piazza San Marco ne è un esempio lampante che inaugura uno stile tutto veneziano:  trafori,  ricche decorazioni, archi trilobati un unicum ricco ed elegante, casalingo ed esotico.
Il Rinascimento vede Venezia al centro di una rivoluzione pittorica: diventa insieme a Firenze il polo di un cambiamento che ha come elemento fondante il colore: a partire da Bellini, Giorgione, Tiziano Tintoretto… avremo tanta gioia per gli occhi e per la mente…perché l’arte veneziana si fonda sulla  percezione ma affonda le sue origine nell’antico.

Giovedì  6    Gennaio: Arrivo e giro per Cannaregio
Venerdì  7    Gennaio: San Marco, Palazzo ducale e Palazzo Contarini del Bovolo
Sabato   8     Gennaio: La Scuola di San Rocco e San Lazzaro degli Armeni
Domenica 9 Gennaio:  Visita ad uno Squero e rientro a Roma

 

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