25 Aprile 2019 - Torino…storia, arte e cibo degli dei!

 

Torino … la patria del cioccolato, dei Savoia e della Fiat!

Se proprio abbiamo bisogno di non sentirci lontani da casa possiamo ricordare che l’originaria forma quadrata con quattro porte la si deve ai romani!

La leggenda allude però ad un’origine egizia : punto di partenza delle storie di mistero che caratterizzano la città.

E’ la città che ospitò Cagliostro e Casanova; nel suo  Duomo Jean Jacques Rousseau abiurò il calvinismo nel 1728 ed è sempre qui che nacque nell’ottocento la prima società spiritica italiana!

E’ da sempre legata ai Savoia che la elessero capitale del loro Regno nel 1563. Da questo momento, si dedicarono alla costruzione di palazzi nobiliari e ad un riassetto cittadino che la elevasse al ruolo di capitale. L’apporto di un grande architetto come Guarino Guarini e l’arrivo dell’architetto di corte Filippo Juvarra ci permetteranno di ammirare capolavori straordinari.
Sempre ai Savoia si deve il suo felice connubio con il cioccolato: fu con una tazza di cioccolata fumante infatti che si brindò alla Torino eletta nuova capitale del regno Sabaudo!… caffè ottocenteschi ci propongono ancora prelibatezze
dal sapore antico.
Ogni sera andremo alla ricerca di sapori nuovi con  cene in ristoranti tipici dove la tradizione gastronomica viene rispettata e ricercata

Giovedì  25 Aprile:  Museo del Cinema
Venerdì 26 Aprile:
  Palazzo Reale, Palazzo Madama e la chiesa di San Lorenzo
Sabato  27  Aprile:  Museo Egizio e Lingotto con Pinacoteca Agnelli
Domenica 28 Aprile:  Stupinigi  e rientro a Roma


 

Giovedì 25 Aprile  

Appuntamento in Hotel alle ore 14:30
Pronti per andare alla scoperta di Torino!
Inizieremo godendoci i primi portici in direzione di Piazza San Carlo, vero salotto cittadino, che ospita tra i più rinomati e antichi caffè. Potremo scegliere tra il San Carlo , “il più antico”, o il Torino, dove andavano gli intellettuali tra cui Pavese.
La nostra meta però è la mole Antonelliana: vero simbolo di Torino.
Protagonista di una storia travagliata  è un mirabile esempio di recupero architettonico: sicuramente l’idea di trasformarla in museo del cinema è stata vincente!
Un allestimento spettacolare, magico, multimediale che  si sposa con un contenitore d’eccezione.
Delle varie collezioni del Museo del Cinema di Torino fanno parte foto, video, manifesti e locandine, apparecchiature cinematografiche, scatole ottiche, bozzetti, costumi e pezzi di scenografie di film. Si potrà scoprire com’è nata e sviluppata la settima arte, camminando tra cimeli, lanterne ottiche e attrezzature cinematografiche antiche e moderne.
Cena in ristorante tipico

 

 

 


 

Venerdì 26 Aprile

Cominceremo la giornata con il Palazzo Reale, residenza di casa Savoia fino al 1865 e quindi prima Reggia dell’Italia Unita.
Saloni risplendenti d’oro finemente arredati che ripropongono lo stile di Versailles con una grandiosa sala da ballo e naturalmente la sala del Trono. Rispetto agli altri Palazzi Reali che conosciamo, qui potremo ammirare due ambienti unici: l’Armeria Reale e la Biblioteca Reale.
Tra un Palazzo e l’altro non può mancare la visita “altamente culturale” ai caffè storici per sorseggiare un bicerin o per uno spuntino veloce: a pranzo come non assaggiare  il tramezzino nel luogo dove lo hanno inventato?

Dopo Pranzo Palazzo Madama, che come quello di Roma prende il nome da una grande Madama.
Deve la sua imponenza alla sistemazione settecentesca di  Filippo Juvarra a cui si deve l’ampia facciata ideata per contenere l’imponente scalone d’onore.
Entreremo anche nella chiesa di San Lorenzo, che si mimetizza all’esterno per non turbare l’assetto della piazza, ma esplode di opulenza all’interno dove domina la grande cupola del Guarini: un insieme di archi intrecciati che alleggeriscono lo spazio e giocando con il numero 8 introducono una chiara simbologia.
Cena in ristorante tipico

 

 


Sabato 27 Aprile

Cominceremo la giornata con gli Egizi!
Il Museo di Torino è il secondo al mondo dopo quello del Cairo. Fondato nel 1824 grazie ad un primo acquisto da parte di Carlo Felice di Savoia è stato ampliato negli anni e adesso è un vero fiore all’occhiello per Torino e per l’Italia: solo la sala dei Re merita la visita!

Con salto dal più antico al più moderno…ci trasferiremo con la metro (senza autista) al Lingotto.
Torino non è solo legata ai Savoia, la sua storia recente si intreccia indissolubilmente agli Agnelli!
Nei primi del ‘900 si costruisce un grande edificio al Lingotto dove la produzione di auto terminerà solo nel 1982. Dopo la sua chiusura si è subito pensato ad una riqualificazione e Renzo Piano che ne ha curato il progetto ha trasformato la fabbrica in un centro polifunzionale ricavando dalla zona uffici la pinacoteca per esporre parte della collezione privata di Giovanni e Marella Agnelli. Avremo dunque la possibilità di ammirare alcuni pezzi notevoli dal settecento al novecento ma soprattutto assistere ad una riqualificazione architettonica intelligente.
Cena in ristorante tipico.

 

 

 

 

 


Domenica 28 Aprile
Domenica 28 Aprile
Stupinigi: la Palazzina è progettata dallo Juvarra nel 1729 come ritrovo per la caccia. Grazie alla sua raffinatezza ed eleganza invece,  è eletta dai Savoia a luogo deputato per feste e matrimoni.
Rispecchia in pieno i canoni rococò delle dimore europee, con una planimetria  piuttosto complessa dove tutto converge verso il centro da cui si diramano a raggiera i bracci dove si susseguono le stanze riccamente  decorate degli appartamenti.
E’ il salone centrale a pianta ellittica che la rende unica; una costruzione che ha tutta la leggerezza del rococò e la sapiente costruzione di un geniale architetto.
Raggiungeremo Stupinigi in taxi  e la visita terminerà verso le 12:30.
Il rientro in Hotel per prelevare i bagagli è previsto per le ore 13.
Saluti e partenza  per il ritorno

Il programma, potrebbe subire variazioni per motivi organizzativi

La quota a persona per chi si prenota entro il 18 Febbraio sarà di 462 €

Dopo questa data la quota a persona è di 510 €

                                                                       

 


La Quota comprende

  • Sistemazioni hotel *** Roma Rocca Cavour 
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il soggiorno a Torino di un accompagnatore da Roma
  • Visite guidate a cura di un esperto del luogo
  • Assicurazione viaggio
  • Tre cene in Ristorante tipico
  • Servizio Taxi di gruppo per raggiungere i ristoranti a cena
  • Servizio Taxi di gruppo per raggiungere Stupinigi

La Quota non comprende

  • Viaggio (treno da prenotare singolarmente; l’appuntamento è in hotel)
  • Supplemento singola:  25 € a notte
  • Bevande a cena (al di fuori di quelle previste)
  • Torino Piemonte Card 42 € per entrare in tutti i musei
  • Tessera Associativa dell’anno in corso
  • Eventuali mance
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) 23 € / 24€ con supplemento singola
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

    Prenotazioni entro il 28 Febbraio con il versamento di un acconto di 150 €

     

    La partenza sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 


 

Luogo: Hotel Roma Rocca Cavour, Piazza Carlo Felice Torino (a pochi passi dalla stazione di Porta Nuova)
Data: 25 Aprile 2019
Orario: 14:00
Durata: Quattro giorni
Costo: Quota 462 € fino al 18 Febbraio Quota 512 € dal 19 Febbraio

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17 Febbraio 2019

Michelangelo Buonarroti: una vita da scoprire

Michelangelo Buonarroti muore il 18 Febbraio.
Il giorno prima della fatidica data lo ricorderemo con una visita per raccontare la sua vita.
Geniale, irascibile, una vera testa calda la cui lingua tagliente anche i Papi temevano. Ha trascorso metà della sua vita tra Roma e Firenze, un destino che è continuato anche dopo la morte con il corpo trafugato e spedito di nascosto a Firenze! Pittore per forza, Scultore per scelta; metteva l’anima nelle sue sculture, o meglio l’anima la faceva emergere dal pezzo di marmo che sceglieva personalmente e modellava con amore. Si potrebbe quasi dire che il marmo fosse l’unico amore della sua vita! Dal suo capolavoro scultoreo romano, il Mosè, andremo alla ricerca dei luoghi dove ha vissuto e che ci aiuteranno a raccontare la sua storia: una storia appassionante!

 

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17 Febbraio 2019

Villino Boncompagni Ludovisi (visita annullata)

Salotto del Museo Boncompagni Ludovisi

I Boncompagni Ludovisi  sono associati ad una villa straordinaria che purtroppo  è stata smantellata.
In quello che era il giardino tanto decantato dai poeti, smantellato e lottizzato nel 1883 dalla famiglia sorsero numerosi palazzi “moderni” e quindi secondo la moda dei primi del ‘900, in stile liberty.
Anche Luigi Boncompagni  si fece costruire qui la sua residenza: un villino che venne restaurato negli anni ’30 da Andrea Boncompagni Ludovisi e dalla sua seconda moglie, Alice Blanceflor.
Fu la principessa Alice Blanceflor che nel 1972 donò allo Stato il villino (insieme a mobili, quadri, arazzi di manifattura fiamminga del Seicento e a ceramiche), con la promessa che divenisse un museo delle arti decorative, del costume e della moda del periodo moderno.
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23 Febbraio 2019

Il Palazzo della Cancelleria (lista d’attesa)

Il Palazzo della Cancelleria

Il Palazzo della Cancelleria è stato fatto costruire dal Cardinal Riario grazie ad una vincita a carte.
Un edificio che inizia con un primato: la raccolta dei soldi per la sua realizzazione in una notte e continua con un altro primato, la decorazione pittorica di un salone in 100 giorni.
E’ il Vasari il pittore così veloce !
Ormai famosa è la risposta che dette Michelangelo all’amico orgoglioso che gli mostrava il lavoro realizzato in così breve tempo…”si vede”!
Il Palazzo della Cancelleria vanta nel piano nobile, oltre al salone del Vasari, la Cappella del Pallio decorata da Francesco Salviati e l’Aula Magna, sede tutt’oggi del Tribunale della Sacra Rota.
Sarà possibile anche scendere nei sotterranei per raggiungere i resti del sepolcro di Aulo Irzo, luogotenente di Cesare, che emerge da un laghetto artificiale. Una visione decisamente suggestiva!

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24 Febbraio 2019

Auditorium di Mecenate (permesso speciale)

Nel 1874 durante i lavori di nuova urbanizzazione dell’ Esquilino fu portato alla luce un edificio molto particolare, a pianta rettangolare con una grande esedra su uno dei due lati corti. Inizialmente si è pensato ad un Auditorium a causa della gradinata che lo caratterizza. In realtà i gradini troppo stretti per far pensare ad una cavea teatrale e la decorazione pittorica, effettuata agli inizi del I secolo d.C., con scene dionisiache e piccoli uccelli in volo ha portato all’ipotesi che si tratti di una stanza destinata al triclinio estivo dove i giochi d’acqua accrescevano la frescura dell’ambiente già seminterrato e quindi più fresco del resto della villa. L’ edificio doveva essere parte di un più vasto e lussuoso complesso residenziale fatto costruire da Mecenate, collaboratore di Augusto.

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2 Marzo 2019

Le case romane del Celio

sotterranei del Celio

I Sotterranei del Celio si trovano sul Clivius Scauri uno dei vicoli più affascinanti di Roma!
Sotto la basilica dei SS. Giovanni e Paolo sono state scoperte una serie di ambienti e stratificazioni edilizie concentrate tra il II e la fine del IV d.C, periodo in cui cominciarono i lavori della chiesa.
Un itinerario attraverso oltre 20 ambienti ipogei su vari livelli che mostrano l’evoluzione da insula a domus in cui sono presenti ricche decorazioni parietali: puttini fra girali di vite, uccelli in volo, eroti vendemmianti ma anche un ciclo cristologico databile al IX secolo d.C.

 

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3 Marzo 2019

Musei gratuiti: La Galleria Borghese

Particolare del Ratto di Proserpina del Bernini alla Galleria Borghese

Ratto di Proserpina del Bernini

All’ interno della seicentesca Villa Borghese, immersa nel verde dei suoi giardini, si può ammirare la spettacolare collezione di Scipione Borghese, uno dei collezionisti più determinati della sua epoca. Nei vasti ambienti risplendenti della decorazione settecentesca sono disseminati i capolavori che l’hanno resa famosa: da Raffaello a Tiziano fino alle tele di Caravaggio e le rinomate sculture del Bernini e del Canova. (attenzione le borse vanno lasciate all’ingresso tutte insieme in un contenitore unico per tutto il gruppo)

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3 Marzo 2019

Ostia antica con biglietto d’ingresso gratuito

Ostia antica Termopolium

Per chi ancora non la conosce: Ostia antica, la “Pompei del Lazio”.
Percorrendo il cardo e il decumano si potranno ammirare diversi templi, il teatro,  i magazzini e le botteghe, ma anche curiosità come le latrine. Si possono ancora scorgere i resti della piazza attorniata dal portico scandito da colonne di granito e marmo grigio, il tutto immerso nella verdeggiante macchia mediterranea e ombreggiato da pini secolari.
Ammireremo i  bellissimi mosaici in bianco e nero raffiguranti Nettuno ed Anfitrite nelle Terme di Nettuno; capiremo come funzionava una fullonica e arriveremo fino al quartiere delle insulae dove la casa di Diana si mostra integra e in tutto il suo splendore.
Il Thermopolium  è molto ben conservato e mantiene ancora il bancone e le postazioni per consumare cibi e bevande.
Termineremo con il Mitreo, uno dei tanti che si trovavano nella città!

: terme del Nettuno, teatro, fullonica, insule (casa di Diana), thermopolium, Foro, mitreo

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10 Marzo 2019

Napoli: Cristo Velato e tesoro di San Gennaro(posti esauriti solo lista d’attesa)

A Napoli il Cristo velato e il tesoro di San Gennaro sono forse i luoghi che più rappresentano la città!
Il Cristo velato si erge al centro di una cappella riccamente decorata dove tutte le opere sono straordinarie!
Vero artificio barocco, lo stupore e la meraviglia veicolati dal grande virtuosismo tecnico vogliono essere il centro propulsore della cappella.
Il corpo del Cristo totalmente coperto da un lenzuolo che in parte nasconde ed in parte evidenzia le forme in  una trasparenza che allude ad una verità che va scoperta ma che non tutti sono in grado di percepire. Giuseppe Sanmartino ha realizzato qui un vero capolavoro mai più eguagliato.
Il Principe di Sansevero, gran maestro della Massoneria fu un committente esigentissimo che sovrintese personalmente ai lavori.
Siamo proprio nel  centro di Napoli, nei pressi del decumano maggiore e questo ci permetterà di godere delle pittoresche vie che caratterizzano questa splendida città.
Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta  fu fatto costruire da Carlo II D’Angiò nel XIII secolo ma subì molti rimaneggiamenti e ricostruzioni: abbiamo quindi un unicum.Ci soffermeremo anche ad esplorare il mistero di San Gennaro la cui vita ci viene raccontata in dipinti eccezionali realizzati da grandi pittori quali Dominichino e Guido Reni.
Famosissimo il tesoro: sculture in argento e pezzi d’oreficeria unici !

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24 Marzo 2019

Basilica e chiostro di S. Paolo fuori le mura

Basilica San Paolo fuori le mura, il chiostro

L’Apostolo Paolo fu sepolto in una necropoli romana in quanto cittadino romano. La sua tomba, meta di pellegrinaggi e preghiere vide una prima chiesetta per poi lasciare il posto ala grande basilica: la più grande basilica patriarcale di Roma dopo San Pietro in Vaticano.
I Papi amarono molto questa chiesa, lo dimostra il fatto che  fu costantemente restaurata e abbellita.
Notevoli affreschi e straordinari mosaici la rendono grandiosa.
Anche Arnolfo di Cambio nella fine del ‘200 passerà da qui per lasciare uno splendido capolavoro: il ciborio
Il candelabro poi è è una meraviglia assoluta, una vera colonna onoraria, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del nuovo Testamento. 
Famoso è il candelabro per il Cero Pasquale, una vera colonna onoraria alta circa 6 metri, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del Nuovo Testamento; un capolavoro dei Vassalletto  e di Cavallini realizzato intorno al 1170. I Vassalletto li ritroviamo nel chiostro: una una delle meraviglie della Roma duecentesca.

 

 

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4 Aprile 2019

Villa Bonaparte Ambasciata francese presso la Santa Sede (posti esauriti)

Villa Bonaparte, ambasciata francese presso la Santa Sede

Villa Bonaparte prende il nome da Paolina la sorella di Napoleone che venne ad abitare qui da sola, in quanto ormai separata dal marito, Camillo Borghese.
Vicino Porta Pia era completamente immersa nel verde, una vera residenza di campagna!
Lo stile neoclassico è imposto dalla ristrutturazione di Paolina Una facciata semplice, scandita da un cornice marcapiano con una apertura centrale a piano terra, caratterizzata da colonne binate.
I mobili di adesso sono in stile impero ma non sono quelli originali; originali dello stile impero invece, sono gli affreschi in stile egizio per ricordare le imprese egizie dell’amato fratello. la ex Biblioteca decorata con racemi e  la sala da pranzo con  stucchi e dipinti.
Al piano terra, la piccola cappella ha mantenuto il suo brillante decoro degli stuccatori romani del Settecento, e la volta dell’anticamera, dedicata alle Stagioni, è ricca di fogliame, fiori e motivi ornamentali in stucco.
Un Palazzo sobrio, elegante come ne abbiamo pochi a Roma dove domina lo stile barocco!
La visita è a numero chiuso e necessita di un pagamento anticipato.
Per completare l’iscrizione sono necessari: Nome, Cognome, luogo e data di nascita, numero e data di scadenza del documento d’identità. (non è accettata la patente)
I Bambini sotto i 10 anni non sono ammessi.
La visita è a cura di Invetrer Rome e non saranno possibili sostituzioni all’ultimo momento.

 

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25 Aprile 2019

Torino…storia, arte e cibo degli dei!

 

Torino … la patria del cioccolato, dei Savoia e della Fiat!

Se proprio abbiamo bisogno di non sentirci lontani da casa possiamo ricordare che l’originaria forma quadrata con quattro porte la si deve ai romani!

La leggenda allude però ad un’origine egizia : punto di partenza delle storie di mistero che caratterizzano la città.

E’ la città che ospitò Cagliostro e Casanova; nel suo  Duomo Jean Jacques Rousseau abiurò il calvinismo nel 1728 ed è sempre qui che nacque nell’ottocento la prima società spiritica italiana!

E’ da sempre legata ai Savoia che la elessero capitale del loro Regno nel 1563. Da questo momento, si dedicarono alla costruzione di palazzi nobiliari e ad un riassetto cittadino che la elevasse al ruolo di capitale. L’apporto di un grande architetto come Guarino Guarini e l’arrivo dell’architetto di corte Filippo Juvarra ci permetteranno di ammirare capolavori straordinari.
Sempre ai Savoia si deve il suo felice connubio con il cioccolato: fu con una tazza di cioccolata fumante infatti che si brindò alla Torino eletta nuova capitale del regno Sabaudo!… caffè ottocenteschi ci propongono ancora prelibatezze
dal sapore antico.
Ogni sera andremo alla ricerca di sapori nuovi con  cene in ristoranti tipici dove la tradizione gastronomica viene rispettata e ricercata

Giovedì  25 Aprile:  Museo del Cinema
Venerdì 26 Aprile:
  Palazzo Reale, Palazzo Madama e la chiesa di San Lorenzo
Sabato  27  Aprile:  Museo Egizio e Lingotto con Pinacoteca Agnelli
Domenica 28 Aprile:  Stupinigi  e rientro a Roma


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