19 maggio 2018 - Street art a Santa Maria della Pietà

street arrt con mostro marino dalle fauci spalancate

Afromachia

La street art a Santa Maria della Pietà riqualifica, ma soprattutto trasforma, tingendo di nuove forme e colori i muri dell’ex manicomio. 28 artisti di fama internazionale hanno lavorato a fianco di ragazzi “del luogo” per creare opere veramente toccanti. Un posto segnato per così tanto tempo dalla sofferenza è rinato e si è colorato con tanti murales  dove messaggi di pena si intersecano con quelli di speranza.
Gomez crea una sorta di muro-specchio che riflette l’anima del luogo con figure nude che passano dalle pose sofferenti ad un rilassamento da nuova vita. E poi Carlos Atoche, Carlo Lomme, Beetroot, Farinacci sono solo alcuni tra gli artisti protagonisti di questo importante evento culturale oltre che artistico.

 

 

 

 

Luogo: Piazza Santa Maria della Pietà, 5 Linea ATAC 46-49-546-911-912-913-990-916 Metropolitana leggera (FM3) fermata ‘Monte Mario’
Data: 19 maggio 2018
Orario: 16:00
Durata: due ore circa
Costo: Quota per i Soci 10 €

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1 commento »

  1. Patricia ha detto:

    Ciao Anna Maria, è possibile prenotarsi per questa visita per due persone ??

    aspetto un tuo riscontro

    grazie, buon pranzo
    Patricia

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19 maggio 2018

Street art a Santa Maria della Pietà

street arrt con mostro marino dalle fauci spalancate

Afromachia

La street art a Santa Maria della Pietà riqualifica, ma soprattutto trasforma, tingendo di nuove forme e colori i muri dell’ex manicomio. 28 artisti di fama internazionale hanno lavorato a fianco di ragazzi “del luogo” per creare opere veramente toccanti. Un posto segnato per così tanto tempo dalla sofferenza è rinato e si è colorato con tanti murales  dove messaggi di pena si intersecano con quelli di speranza.
Gomez crea una sorta di muro-specchio che riflette l’anima del luogo con figure nude che passano dalle pose sofferenti ad un rilassamento da nuova vita. E poi Carlos Atoche, Carlo Lomme, Beetroot, Farinacci sono solo alcuni tra gli artisti protagonisti di questo importante evento culturale oltre che artistico.

 

 

 
 

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20 maggio 2018

Villino Boncompagni Ludovisi: Museo delle arti applicate(annullata)

Salotto del Museo Boncompagni Ludovisi

Museo Boncompagni Ludovisi

I Boncompagni Ludovisi  sono associati ad una villa straordinaria che purtroppo  è stata smantellata.
In quello che era il giardino tanto decantato dai poeti, smantellato e lottizzato nel 1883 dalla famiglia sorsero numerosi palazzi “moderni” e quindi secondo la moda dei primi del ‘900, in stile liberty.
Anche Luigi Boncompagni  si fece costruire qui la sua residenza: un villino che venne restaurato negli anni ’30 da Andrea Boncompagni Ludovisi e dalla sua seconda moglie, Alice Blanceflor.
Fu la principessa Alice Blanceflor che nel 1972 donò allo Stato il villino (insieme a mobili, quadri, arazzi di manifattura fiamminga del Seicento e a ceramiche), con la promessa che divenisse un museo delle arti decorative, del costume e della moda del periodo moderno.
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26 maggio 2018

Le immagini segrete del Convento di Trinità dei Monti (lista d’attesa)

Convento Trinita Monti Anamorfosi

Anamorfosi

Tutti conoscono la facciata della chiesa che svetta sulla sommità della scalinata di Piazza di Spagna: ma i tesori che racchiude il convento?
Il convento, costruito nella prima metà del ‘500, racchiude  vari ambienti conventuali, i giardini, ma soprattutto la galleria prospettica dove c’è la famosa anamorfosi. Si tratta di pitture molto apprezzate n e ricercate nel periodo manierista dove si ha un effetto di illusione ottica per cui l’ immagine è riconoscibile solo da una precisa posizione. Il convento di clausura ci apre le sue porte e potremo godere di questa meraviglia! (occorrono gli estremi di un documento al momento della prenotazione in quanto dobbiamo inviarli prima della visita)

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26 maggio 2018

Roseto esoterico: un altro modo di guardare le rose!

20140525_154251

L’antica festa dei Rosalia e il simbolismo della rosa nella Vallis Murcia, fra Aventino e Palatino. Il Roseto, un luogo affascinante per i suoi colori e per la grande quantità di rose che vi si possono ammirare. Cercheremo di vederlo con occhi diversi: un itinerario inconsueto tra natura e storia seguendo il profumo inebriante del fiore sacro a Venere. Miti, leggende e misteri all’interno del Roseto comunale, un tempo cimitero ebraico, tra i due colli che videro la sfida tra Romolo e Remo e nei pressi del monumento celebrativo della Terza Roma mazziniana.

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27 maggio 2018

Passeggiata sull’ Appia antica: archeologia e natura

Appia antica con primo piano di strada basolata

Appia antica

Appia antica, la regina viarium!
Una mattina in mezzo al verde tra antichi monumenti per passeggiare in un strada suggestiva ricca di rovine che si affacciano sui bordi.
Tra sepolcri e tombe apprezzeremo alla  villa dell’ imperatore Massenzio che vantava un grande circo: il miglior esempio di circo romano che abbiamo la possibilità di ammirare.
Toccheremo  la tomba di Romolo che qui fu presumibilmente sepolto, la villa di Capo di Bove, Cecilia Metella. Una camminata ritemprante dove natura e archeologia si sposano meravigliosamente

 

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3 giugno 2018

Traiano in Mostra ai Mercati di Traiano nella prima domenica del mese

ingresso della mostra Traiano con i calchi della colonna traiana

Mostra: Traiano

Traiano, “optimus princeps”,  era soprattutto un grande stratega capace di ottenere consenso e fedeltà!
I Mercati di Traiano sono sicuramente il luogo ideale per una mostra in cui si vuole celebrare la vita di un uomo che ha saputo costruire oltre che combattere e ingrandire l’impero.
Sostenuto e coadiuvato da tre donne potenti, la moglie la sorella e la nipote,  egli ha saputo governare e farsi amare.
In mostra, attraverso statue, ritratti, monete e i calchi che riproducono parti salienti della colonna traiana, potremo entrare nel suo “modus operandi”.

 

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3 giugno 2018

Ostia antica con biglietto d’ingresso gratuito

Ostia antica teatro

Teatro di Ostia antica

Per chi ancora non la conosce: Ostia antica, la “Pompei del Lazio”.
Percorrendo il cardo e il decumano si potranno ammirare diversi templi, il teatro, case dipinte, un bel mitreo, magazzini e botteghe, ma anche curiosità come le latrine. Si possono ancora scorgere i resti della piazza attorniata dal portico scandito da colonne di granito e marmo grigio, il tutto immerso nella verdeggiante macchia mediterranea e ombreggiato da pini secolari.
Si consiglia scarpe comode, acqua, cappellino.

 

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10 giugno 2018

Un giorno alla Reggia di Caserta e alla Reale seteria di San Leucio

scalone monumentale della reggia di Caserta

Reggia Caserta: scalone

La Reggia di Caserta progettata dal Vanvitelli per volere di Carlo III Borbone alla metà del ‘700 si presenta come un’originale fusione della Reggia di Versailles e del madrileno Palazzo dell’Escorial, sede dei re di Spagna. L’interno, caratterizzato dal continuo susseguirsi di stucchi, bassorilievi, affreschi, sculture è caratterizzato da uno scalone d’onore che rivela tutta la genialità vanvitelliana.
253 metri di facciata; 1217 stanze e 1898 finestre; quattro cortili di rappresentanza; 36 scale di disimpegno, compreso lo scalone d’ onore che ha 146 scalini; 83 ettari di parco!
Dopo pranzo (libero) andremo a San Leucio a scoprire il più vasto impianto per la lavorazione delle sete e la produzione dei manufatti in seta esistente in Italia alla fine del sec. XVIII. La visita della fabbrica serica costituisce un interessante percorso di archeologia industriale, con sale con strumenti per la produzione e lavorazione della seta, un’ ampia sala con telai in legno perfettamente funzionanti, mostra di manufatti, la cuculliera e la filanda.

 

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29 giugno 2018

Matera: sassi, grotte, chiese rupestri (posti esauriti)

Matera vista da una grotta

Matera è nata quando le prime popolazioni, nel paleolitico, si sono insediate nelle grotte che il territorio offriva.
Nel tempo si è creata un’intera città scavata nella roccia, con strade che sono tetti e porte che costituivano l’unica fonte di aria e di luce.
Un luogo che dal degrado, grazie al risanamento e ad un attento restauro, si è trasformato in un esempio tangibile di evoluzione architettonica e paesaggistica.
Il sistema abitativo si articola lungo il pendio creando uno scenario urbano  di incomparabile bellezza.
La città è divisa in tre parti che si fondono tra loro: il sasso Barisano a nord, il Caveoso a sud con al centro il Piano dove nel XIII sec. è stata edificata la cattedrale.
Certamente è uno dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita per essere trasportati in un mondo che oggi potremmo percepire come irreale!

Venerdì 29 Giugno:  Venosa e arrivo a Matera
Sabato 30 Giugno:  Parco della Murgia chiese rupestri e sassi: in una parola Matera
Domenica 1 Luglio:  Cripta del peccato originale e rientro a Roma

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