26 Ottobre 2019 - San Gimignano e Volterra

 

Due giorni in una Toscana dove turismo ed  echi medioevali si incontrano!

San Gimignano affonda le sue radici sicuramente al periodo etrusco, ma è dall’anno mille che vede la prosperità, grazie ai pellegrini che percorrono la via Francigena in direzione di Roma.
Oggi è famosa per le sue torri, una caratteristica di tutte le città medioevali certo, ma purtroppo persa e le torri integrate nel tessuto urbano nelle altre città non svettano più.
Anche qui ne son rimaste pochissime 13 su 72… in pratica c’erano più torri che case!
Abbiamo scelto un Hotel storico e centralissimo, in Piazza della Cisterna proprio accanto al Duomo.

Volterra è forse meno conosciuta di San Gimignano ma certo non meno importante!
Era una delle 12 Lucumoniae etrusche e riuscì a mantenere la sua indipendenza durante la dominazione romana nonchè un notevole  benessere economico grazie all’estrazione di sale, zolfo e allume.
E’ a questa ricchezza che deve la sua grande importanza nel Medioevo ma purtroppo anche il suo declino poiché la rende preda di mire politiche ed economiche: Firenze non fu indifferente a tanto splendore!
Inserita nel dolce paesaggio collinare toscano ecco che ad ovest abbiamo un’interruzione: appare l’impressionante spettacolo delle Balze!
Pareti a picco che delimitano altissime voragini che nel passato hanno inghiottito intere necropoli.

 

 

 Sabato 26 Ottobre: San Gimignano
Domenica 27 Ottobre: Volterra


 

Sabato 26 Ottobre
Partenza ore 7:00 da Piazzale dei Partigiani.
Arrivo a San Gimignano e sistemazione in Hotel.
A San Gimignano torri, case-torri, palazzi signorili, si alternano con facciate dai motivi decorativi e strutturali prettamente toscani con qualche infiltrazione orientale proveniente dalla vicina Pisa.
Il Duomo con la sua semplice facciata non prepara affatto all’interno dove ci accoglie un tripudio di colori: dai trecenteschi affreschi della navata centrale a quelli rinascimentali della cappella di Santa Fina del Ghirlandaio!
Il cuore della città è piazza della Cisterna, a forma triangolare e leggermente inclinata, antico luogo di mercato feste e tornei.
Non potevamo che dormire proprio sulla piazza.
Il pranzo è libero; Cena in Ristorante.

 

 

 


 

  Domenica 27 Ottobre                                                                                                                          
Partenza per Volterra.
Gli Etruschi: da Porta all’arco, il più famoso monumento della Volterra etrusca, al Museo che conserva una collezione ricchissima di urne cinerarie esaltate da decorazioni straordinarie. Si trova qui la famosa “Ombra della sera”, capolavoro bronzeo del III sec. a. C.
La cinta muraria etrusca abbracciava un perimetro più ampio rispetto all’attuale abitato, comprendendo anche il teatro che invece le mura duecentesche lasciarono fuori.
Il cuore medievaIe della città era Piazza dei Priori: vi si affacciano il palazzo dei Priori, il palazzo Pretorio con la torre del Porcellino e il palazzo Vescovile.
Sicuramente entreremo nella Pinacoteca ospitata in un bellissimo palazzo cinquecentesco dove tra le tante opere d’arte di artisti toscani emerge la grandiosa “Deposizione” di Rosso Fiorentino…un capolavoro senza eguali!
Pranzo libero a Volterra.
Rientro verso Roma

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi
Il viaggio sarà confermato al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti

 

Quota a persona € 246

 

La Quota comprende

  • Sistemazioni hotel La Cisterna***  a San Gimignano
  • Trasferimenti in Pullman GT
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Visite guidata a cura di storica dell’arte toscana doc
  • Assicurazione viaggio “Nostop Gruppi” di Europ Assistence

La Quota non comprende

  • Supplemento singola: € 15 a notte (singola non panoramica)
  • Supplemento singola: € 30 a notte (Doppia uso singola panoramica)
  • Bevande a cena (al di fuori di quelle previste)
  • Pranzi
  • Ingressi (13 € Volterra card, 3,50 € Duomo S Gimignano.  7 € Musei Civici)
  • Tessera Associativa dell’anno in corso
  • Eventuali mance
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) 13€ / 16€ con supplemento singola
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 

La prenotazione sarà confermata al versamento dell’Acconto di 80 €
L’importo della quota “Assicurazione annullamento viaggio” deve essere versata insieme all’acconto.

L’acconto dovrà essere versato entro il 10 Luglio 2019

 

 

1 commento »

  1. Nadia Nigrisoli ha detto:

    Buongiorno cari,

    se verso l`acconto piu la quota annullamento viaggio, posso avere indietro i soldi, nella sfortunata evantualita` di non poter prendere parte al viaggio? Purtroppo lavorando allèstero mi e` gia`capitato…
    Grazie, saluti
    Nadia (tessera 666…ancora in attesa!!)

RSS feed for comments on this post. / TrackBack URI

Lascia un commento

16 Novembre 2019

Sepolcri di via Statilia (Permesso Speciale)

I Sepolcri di via Statilia sono un complesso di quattro sepolcri allineati scoperto nel 1916, durante i lavori per l’allargamento di Via di Santa Croce in Gerusalemme.
Siamo tra la fine del I sec. a.C. e gli anni iniziali del I sec. d.C. e come spesso accade il luogo funebre ci racconta tanto della vita di chi vi è stato seppellito. Sulle facciate delle tombe si conservano i bassorilievi con i busti dei defunti, decorazioni e iscrizioni con i nomi dei proprietari e le loro disposizioni testamentarie.

Leggi tutto

23 Novembre 2019

Ipogeo di via Livenza (permesso speciale: visita per sole 10 persone)

ipogeoVia Livenza

Ipogeo di Via Livenza: una sorpresa in mezzo alle case!
Collocato in una zona dove i ritrovamenti sono prettamente cimiteriali spicca per non essere legato all’uso funebre. Completamente affrescato ha suscitato immediatamente grande interesse. Sulla datazione gli studiosi concordano, IV sec. d. C., sulla funzione invece il dibattito è aperto. La vasca ha fatto pensare ad un luogo di culto dedicato alle acque come quello in cui si riunivano i seguaci della setta mistica che venerava la dea Cotys. Durante le cerimonie sacre a carattere orgiastico si praticava un bagno rituale in acqua fredda al fine di provocare lo shock dell’estasi.
C’è anche una versione molto più prosaica!

Leggi tutto

23 Novembre 2019

Necropoli ostiense e Basilica di S. Paolo

L’Apostolo Paolo fu sepolto in una necropoli in quanto cittadino romano. La necropoli accanto alla chiesa oltre ad essere famosa per la tomba del Santo testimonia il graduale passaggio dal rito dell’incinerazione a quello dell’inumazione tra il II e il III secolo d.C.
La tomba, meta di pellegrinaggi e preghiere vide una prima chiesetta per poi lasciare il posto alla grande basilica.
I Papi amarono molto questa chiesa, lo dimostra il fatto che  fu costantemente restaurata e abbellita. Notevoli affreschi e straordinari mosaici la rendono grandiosa.
Anche Arnolfo di Cambio nella fine del ‘200 passerà da qui per lasciare uno splendido capolavoro: il ciborio
Il candelabro poi è una meraviglia assoluta, una vera colonna onoraria, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del nuovo Testamento. 

 

 

Leggi tutto

24 Novembre 2019

Pompei e Santorini: mostra alle Scuderie del Quirinale (posti esauriti)

Per la prima volta varcheranno i confini della Grecia i reperti provenienti dagli scavi di Akrotiri, fiorente città portuale sull’isola di Santorini seppellita da un’eruzione nel 1628 A.C. In questa mostra saranno messi a confronto con alcune delle più emblematiche vestigia di Pompei, travolta da un’identica fine nel 79 d.C., circa 1700 anni dopo. Due città accomunate dalla stessa, repentina fine: la furia di un vulcano.
Il percorso espositivo sarà punteggiato da opere di artisti moderni e contemporanei (tra cui Turner, Renato Guttuso, Andy Warhol e Alberto Burri),  per evidenziare quanto la riscoperta delle città sepolte abbia influenzato gli artisti di ogni epoca.

 

 

Leggi tutto

30 Novembre 2019

Le luci di Salerno e Paestum con biglietto d’ingresso gratuito

 

Anche quest’anno le luci d’Artista renderanno Salerno un luogo fantastico, fiabesco e spettacolare!
Salerno è anche una città dalle origini antiche e non andremo solo per vicoletti alla ricerca delle luminarie più belle: la nostra priorità sarà scoprirne le origini e i tesori nascosti.
Nel complesso di San Pietro a Corte troviamo le tracce di Arechi II re dei Longobardi che per sfuggire a Carlo Magno fece di Salerno la sua nuova corte.
Il Duomo, realizzato sotto il Normanno Roberto il Guiscardo nell’XI sec., che ha ancora il portale fuso nel 1090 a Costantinopoli!
Dopo una ricca colazione a Castellabate piccolo borgo reso celebre dal film “Benvenuti al sud” proseguiremo per Paestum dove uno straordinario Museo e dei templi imponenti ci lasceranno un ricordo indelebile di questi 2 giorni !
 Sabato 30 Novembre : Salerno con le luci
Domenica 1 Dicembre: Paestum con Sara


Details »

Leggi tutto

14 Dicembre 2019

Impressionisti segreti: Mostra a Palazzo Bonaparte

“Impressionisti segreti” è la prima mostra organizzata nel nuovo spazio espositivo ricavato nel grande Palazzo Bonaparte restaurato dalle “Generali”.
Il supporto di Arthemisia, nota organizzatrice di mostre, ci rassicura sulla qualità espositiva.
I nomi sono noti: Monet, Pissarro, Renoir, Caillebotte, Zandomeneghi, Morisot, Gauguin e altri.
Le opere invece pare non siano note: saremo piacevolmente sorpresi da dipinti appartenenti a collezioni private, e quindi poco conosciuti, alcuni sicuramente mai visti!

Leggi tutto

21 Dicembre 2019

Canova in mostra a Palazzo Braschi senza fila

Canova

Canova ha avuto con Roma un rapporto privilegiato.
Attraverso disegni e scritti si ripercorre tutto l’iter nella città eterna: un luogo per lui fonte inesauribile di studio e meditazione.
Una mostra molto ricca suddivisa in 13 sezioni che ci racconta il suo modo di concepire l’antico e ci permette di effettuare il confronto diretto tra le su opere e quelle antiche di riferimento.
Possiamo ammirare un marmo al lume di candela come come usava fare lo stesso Canova quando mostrava le suo opere e ammirare uno dei suoi marmi più straordinari: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo.
Collocata al centro di una saletta buia contornata da specchi, gira sulla sua base, come voleva Canova.

 

Leggi tutto

22 Dicembre 2019

L’Abbazia delle Tre Fontane

Abbazia delle tre fontane

L’abbazia delle Tre Fontane è situata sul tracciato dell’antica via Laurentina, in una piccola valle con alberi di eucalipto: un tranquillo e bel giardino che troviamo subito dopo aver oltrepassato l’Arco di Carlo Magno.
La tradizione vuole che il nome derivi dalla testa di San Paolo che dopo essere stata recisa è rimbalzata a terra tre volte, facendo scaturire, nei tre punti di contatto col terreno, altrettante fonti d’acqua: ecco che naturalmente è qui che sorge la chiesa di San Paolo!
L’altra  chiesa, quella dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio, si presenta ancora praticamente intatta dal tempo della sua edificazione nel secolo XII.
Infine la chiesa di Santa Maria Scala Coeli sorge dove S Bernardo nel 1138 ebbe una visione.
Un luogo fantastico che invita alla meditazione ma anche al relax grazie al bar, al verde, ai prodotti naturali in vendita.

Leggi tutto