1 Dicembre 2018 - Salerno e Paestum: arte, luci e templi

Salerno e Paestum

 

Anche quest’anno le luci d’Artista renderanno Salerno un luogo fantastico, fiabesco e spettacolare!
Fiabe, astri, stagioni e fiori invaderanno le vie e le piazze: incontreremo veri e propri paesaggi  incantati, regni marini, cieli stellati e un intero giardino di limoni !
Salerno è anche una città dalle origini antiche e non andremo solo per vicoletti alla ricerca delle luminarie più belle: la nostra priorità sarà scoprirne le origini e i tesori nascosti.
Nel complesso di San Pietro a Corte troviamo le tracce di Arechi II re dei Longobardi che per sfuggire a Carlo Magno fece di Salerno la sua nuova corte.
Il Duomo, realizzato sotto il Normanno Roberto il Guiscardo nell’XI sec., che ha ancora il portale fuso nel 1090 a Costantinopoli!

Dopo la nostra “girata” alla scoperta della città e un assaggio delle luci, che cominciano ad accendersi alle 16.30, proseguiremo per Castellabate.
Saremo tra i primi ad inaugurare un albergo restaurato con un gusto impeccabile: il bianco che contrasta con la pietra del luogo, il brillante colore delle ceramiche di Vietri che si sposa con il caldo legno.

Tradizione e innovazione anche in cucina… recupero degli ingredienti genuini e ricette del territorio, il tutto trattato da uno chef che valorizza e non “distrugge” i sapori del territorio!
Dopo una ricca colazione a Castellabate piccolo borgo reso celebre dal film “Benvenuti al sud” proseguiremo per Paestum dove uno straordinario Museo e dei templi imponenti ci lasceranno un ricordo indelebile di questi 2 giorni !
 Sabato 1 Dicembre : Salerno con le luci
Domenica 2 Dicembre: Paestum con Sara


Salerno e Paestum: Duomo Salerno

 Sabato 1 Dicembre

Partenza ore 7.15 da Piazzale dei Partigiani

Salerno con i suoi vicoli, chiese, opere d’arte antiche e moderne. Spazieremo dai Longobardi al Romanico fino al barocco ma scopriremo tra le vie anche elementi della Street Art che valorizza alcune tra le pareti del centro.
Pranzo libero
Dopo pranzo continueremo il nostro tour completato da un resoconto dei temi che le luci di quest’anno tratteranno.

Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento a Castellabate

 

 

 

 


 

Salerno e Paestum: Sala Hotel Gentilcore

Domenica 2 Dicembre
Partenza per Paestum dopo “due passi” tra i vicoli di Castellabate.
Paestum: l’antica città greca ci offre l’occasione di poter “leggere” attraverso i suoi resti la storia dai Greci ai Romani.
I suoi tre templi dominano la verdeggiante pianura e costituiscono la grande attrattiva dell’area.
Proveremo l’incredibile ebrezza di salire all’interno di un tempio: una esperienza unica!
Pranzo libero
Non possiamo lasciare Paestum senza un’accurata visita al Museo dove troviamo documentato il passaggio da colonia greca a colonia latina ma soprattutto l’unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia: le famose lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore.
Rientro verso Roma

 

 

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi
Il viaggio sarà confermato al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti

Quota a persona € 220

 

La Quota comprende

  • Sistemazioni hotel Palazzo Gentilcore ****L a Castellabate (HB)
  • Trasferimenti in Pullman GT
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Visita guidata a Salerno a cura di Silvia De Angelis
  • Visita guidata a Paestum a cura di Sara Millozzi
  • Assicurazione viaggio “Nostop Gruppi” di Europ Assistence

La Quota non comprende

  • Supplemento singola: € 20 a notte
  • Bevande a cena (al di fuori di quelle previste)
  • Pranzi
  • Eventuali ingressi
  • Tessera Associativa dell’anno in corso
  • Eventuali mance
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) 12€ / 15€ con supplemento singola
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”Alcune camere potrebbero essere disponibili nelle “Soffitte della Residenza Matarazzo”

    L’intera quota dovrà essere versata entro il 25 Novembre

     

    Per i Soci che prenoteranno e verseranno la quota entro il 15 Novembre l’importo  sarà di 195 €

 

 

 

1 commento »

  1. Patricia ha detto:

    Ciao Annamaria, vorrei prenotare un posto per due persone per questa visita a Salerno

    e nel pomeriggio dovrei avere una terza conferma .

    Fino a quando faccio in tempo a farti il bonifico ?

    Patricia Cioeta

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23 Marzo 2019

Isola Tiberina tra storia e leggenda

Passeggiare sulla mitica nave di Esculapio ci darà l’occasione per spaziare dalla nascita di Roma al leggendario serpente scappato dalla nave di Epidauro.
L’isola, piccolissima, lunga circa 300 metri e larga non più di 90, è collegata verso Trastevere da ponte Cestio e verso il Ghetto dal ponte Fabricio noto anche con il nome di Quattro Capi, per le erme romane che ne ornano i parapetti.
L’acqua, così importante nella storia della città, sarà la nostra colonna sonora e nostro filo conduttore; i ponti (Rotto, Cestio, Fabricius ecc.) ci introdurranno nel leggendario mondo dei Pontifex.
Storia, arte e mistero: la visita ideale per chi vuole approfondire la nascita e la storia di Roma.

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24 Marzo 2019

Basilica di S. Paolo fuori le mura

Basilica San Paolo fuori le mura, il chiostro

La basilica di San Paolo fuori le mure sorge sulla tomba di Paolo!
L’Apostolo Paolo fu sepolto in una necropoli romana in quanto cittadino romano e la sua tomba, meta di pellegrinaggi e preghiere vide una prima chiesetta per poi lasciare il posto ala grande basilica: la più grande basilica patriarcale di Roma dopo San Pietro in Vaticano.
I Papi amarono molto questa chiesa, lo dimostra il fatto che  fu costantemente restaurata e abbellita.
Notevoli affreschi e straordinari mosaici la rendono grandiosa.
Anche Arnolfo di Cambio nella fine del ‘200 passerà da qui per lasciare uno splendido capolavoro: il ciborio
Il candelabro poi è è una meraviglia assoluta, una vera colonna onoraria, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del nuovo Testamento. 
Famoso è il candelabro per il Cero Pasquale, una vera colonna onoraria alta circa 6 metri, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del Nuovo Testamento; un capolavoro dei Vassalletto  e di Cavallini realizzato intorno al 1170. I Vassalletto li ritroviamo nel chiostro: una una delle meraviglie della Roma duecentesca.

 

 

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30 Marzo 2019

Regola con apertura speciale ( case sotto Palazzo Specchi)

Regola, case sotto palazzo Specchi

Il Rione Regola, un piccolo rettangolo che costeggia il Tevere nella centralissima Roma.Il suo nome è dovuto proprio all’ubicazione: con i continui straripamenti questa zone era spesso sommersa da cospicui depositi di “arena”…da “arenula” a Regola pare che il passo sia stato breve!
L’arena era preziosa per i conciatori di pelle che si stabilirono qui proprio  per questo motivo.
Il Rione vanta un “artigiano” d’eccezione, San Paolo, che come lavoratore di pelli molto probabilmente viveva e lavorava non lontano da qui.
Ci sono vicoli in questo quartiere che nascondono piccoli gioielli artistici e storici. Santa Maria in Monticelli che sorge su un antico tempio, San Paolo alla Regola, la casa di Felice De Fredis (colui che ha trovato il laocoonte nella sua vigna a colle Oppio) e la casa natale di …Aldo Fabrizi.
La nostra visita includerà la discesa nei sotterranei di una casa vicino a San Paolo alla Regola dove si potranno toccare con mano le ristrutturazioni e i cambi d’uso nelle varie età romane.
Su 8 metri di profondità al di sotto del manto stradale si potranno  rintracciare magazzini, cortili e ambienti abitativi.

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31 Marzo 2019

S. Agnese e Mausoleo di S. Costanza

La martire Agnese, famosa per la sua morte nel circo agonale di Piazza Navona, trova sepoltura sulla via Nomentana. E’ qui che sorge una bellissima chiesa che ha mantenuto una magica suggestione medioevale grazie anche alle pregiate colonne di spoglio e all’impianto con il matroneo. Accanto alla chiesa, Costanza fece costruire un Mausoleo che rimane uno degli edifici più imponenti e affascinanti di Roma: due spazi circolari concentrici raccordati da coppie di colonne e arricchiti da splendenti mosaici.

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6 Aprile 2019

Palazzo Rondinini oggi Sede Circolo degli Scacchi (Permesso speciale)

Palazzo Rondinini infilata di porte

Palazzo Rondinini

Palazzo Rondinini, capolavoro indiscusso del rococò romano, ospita uno dei circoli più esclusivi della capitale: il Circolo degli Scacchi.
L’ ingresso agli invitati è possibile solo al piano nobile, quello adibito a foresteria (rappresentanza, ristorante, salone da ballo), dove ci si immerge in ambienti ricchi di effetti di luce e atmosfere da Settecento colto ed erudito, tra magnifici apparati degni di una corte: putti volanti, stucchi, marmi romani, sovrapporte dipinte, trionfi araldici, giardini d’ inverno e ninfei.
(Il gruppo sarà formato tassativamente da 20 persone e le prenotazioni saranno chiuse al raggiungimento del numero massimo)
All’interno è vietato fare le foto e l’uso di telefonini.

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11 Aprile 2019

Casa dei Cavalieri di Rodi (Permesso speciale)

Casa dei Cavalieri di Rodi vista da via dei Fori imperiali

Straordinaria apertura della casa dei Cavalieri di Rodi.
La magnifica roccaforte che possiamo ammirare passeggiando lungo via dei Fori Imperiali sorge su un antico convento costruito sul Foro di Augusto. Parte del foro è completamente incorporato nell’edificio realizzato per accogliere i Cavalieri di Rodi ovvero dell’Ordine Ospitaliero di S. Giovanni di Gerusalemme,  o di Malta.  Oltre alle varie stanze dell’edificio  accuratamente restaurate  dall’Ordine dei Cavalieri di Malta e arredate con reperti rinvenuti negli scavi, potremo accedere alla quattrocentesca loggia affrescata da dove il panorama è  certamente unico.

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13 Aprile 2019

Il Gran Priorato all’Aventino (permesso speciale)

IL Gran Priorato all'Aventino

Il Gran Priorato sull’Aventino, famoso soprattutto per l’effetto ideato dal viale alberato, con le piante tagliate in modo da formare una galleria che con un gioco prospettico fa s’ che si veda la cupola della Cattedrale di San Pietro come se fosse molto vicina.
E’ uno dei luoghi più fotografati di Roma, il buco della serratura più famoso d’Italia!
Ma Santa Maria del Priorato non è solo questo. Già nel X sec. il sito era occupato da un monastero benedettino fortificato; nel Medioevo passò ai Templari e dopo la loro distruzione ai Cavalieri Ospitalieri.
La sistemazione odierna risale al settecento grazie all’intervento di Giovanni Battista Piranesi.
Il giardino è formato da una serie di siepi conformate a labirinto, roseti e palme, ma è soprattutto nella chiesa che Piranesi dà il meglio di sè: fonde mirabilmente l’evocazione dell’antico e la fantasia barocca, elementi decorativi e simbolici, ma anche la conoscenza esoterica acquisita dalla sua appartenenza alle logge della Massoneria.

 

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18 Aprile 2019

Giovedì Santo: i “Sepolcri” a Trastevere

Quanti di voi da bambini sono stai portati a visitare i “Sepolcri”?
Sepolcri non è il temine adatto ma il concetto rimane! La tradizione popolare ha trasformato gli altari in cui si depongono le ostie al termine della “Missa in Cena Domini” in Sepolcri.
Sempre la tradizione popolare ha operato una commistione con il giro delle 7 chiese per cui i “Sepolcri ” da visitare sono 7.  Abbiamo deciso di fare anche noi il giro, con Alessandra che metterà un pò di ordine tra tradizione, folklore, storia e religione. il Giovedì Santo gli altari si vestono di addobbi variopinti e meritano una visita.
Naturalmente la nostra visita sarà totalmente in esterna: per ogni chiesa ci prenderemo alcuni minuti per entrare dopo la spiegazione in modo da “ammirare”  o raccogliersi ma nel rispetto dell’evento religioso.

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19 Aprile 2019

Villa Bonaparte Ambasciata francese presso la Santa Sede (solo 1 posto)

Villa Bonaparte, ambasciata francese presso la Santa Sede

Villa Bonaparte prende il nome da Paolina la sorella di Napoleone che venne ad abitare qui da sola, in quanto ormai separata dal marito, Camillo Borghese.
Vicino Porta Pia era completamente immersa nel verde, una vera residenza di campagna!
Lo stile neoclassico è imposto dalla ristrutturazione di Paolina Una facciata semplice, scandita da un cornice marcapiano con una apertura centrale a piano terra, caratterizzata da colonne binate.
I mobili di adesso sono in stile impero ma non sono quelli originali; originali dello stile impero invece, sono gli affreschi in stile egizio per ricordare le imprese egizie dell’amato fratello. la ex Biblioteca decorata con racemi e  la sala da pranzo con  stucchi e dipinti.
Al piano terra, la piccola cappella ha mantenuto il suo brillante decoro degli stuccatori romani del Settecento, e la volta dell’anticamera, dedicata alle Stagioni, è ricca di fogliame, fiori e motivi ornamentali in stucco.
Un Palazzo sobrio, elegante come ne abbiamo pochi a Roma dove domina lo stile barocco!
La visita è a numero chiuso e necessita di un pagamento anticipato.
Per completare l’iscrizione sono necessari: Nome, Cognome, luogo e data di nascita, numero e data di scadenza del documento d’identità. (non è accettata la patente)
I Bambini sotto i 10 anni non sono ammessi.
La visita è a cura di Inventer Rome con le loro guide.
Non saranno possibili sostituzioni all’ultimo momento.

 

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1 Maggio 2019

Musei gratuiti: La Galleria Borghese

Galleria Borghese Bernini

La Galleria Borghese si trova all’interno della straordinaria Villa che Scipione Borghese, nipote di Papa Paolo fece costruire per glorificare la famiglia.
Al suo interno vi si può ammirare la spettacolare collezione di Scipione, uno dei collezionisti più determinati e raffinati della sua epoca.
Nei vasti ambienti della Galleria,risplendenti nella loro decorazione, in alcuni casi più tarda, sono disseminati i capolavori che l’hanno resa famosa: da Raffaello a Tiziano fino alle tele di Caravaggio e i rinomati gruppi scultorei del Bernini.
Sculture dove pathos, forza, movimento si coniugano in maniera mirabile.
E’ nella Galleria Borghese che si può ammirare anche la celebre Paolina Borghese che Canova ha raffigurato seminuda nelle vesti di Venere Vincitrice è stupefacente per la resa delle superfici: vediamo il marmo che assume le diverse consistenze: la morbidezza dei cuscini, l’impalpabilità della vestaglia e la trasparenza dell’incarnato.
(attenzione le borse vanno lasciate all’ingresso tutte insieme in un contenitore unico per tutto il gruppo)

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