25 Giugno 2022 - Arte e suggestioni visive in Provenza dal 25 al 30 Giugno (le prenotazioni si chiudono il 31 Maggio)


La Provenza si estende a sinistra e a destra del Rodano e deve il suo nome al ricordo dell’antica provincia romana della “Gallia narbonensis”.
Andiamo insomma in una Provincia romana al seguito del nostro novello Cesare a controllare lo stato delle antiche vestigia. 🙂
E’ una terra  che abbonda ancora oggi di straordinarie costruzioni di epoca romana con grandi anfiteatri, archi trionfali e teatri ad Arles, Nimes, Orange.
Non è un caso quindi che l’arte romanica qui si innesti in un substrato di architettura romana e che nei grandi portali medioevali si ritrovi la tipologia dell’arco di trionfo.
Soggiorneremo ad Arles il cuore della Provenza.
Un luogo dove possiamo ritrovare i colori e gli angoli che hanno ispirato  Van Gogh che qui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita..
Il paesaggio della Provenza è straordinario, piccoli borghi arroccati, distese di lavanda, mare e paesaggi di roccia rossastra.
Sempre sulle tracce dell’arte potremo immergerci tra le mille sfumature dell’ocra che troviamo in numerosi dipinti: una passeggiata in un vero e proprio canyon da dove nei secoli i pigmenti dell’ocra sono partiti per tutto il mondo.
Non può mancare la città dei Papi: Avignone. Culla della cultura italiana ha ospitato Petrarca e Simone Martini che vi ha lasciato dei capolavori.
Non possiamo andarcene senza una visita nel litorale: il terreno che lambisce il mare con sabbia, paludi stagni e risaie costituisce un immenso parco di natura selvaggia e incontaminata spazzato dal vento e arroventato dal sole dove tori e cavalli bianchi pascolano bradi.

Sabato 25 Giugno: Appuntamento alle ore 12 all’ Aeroporto di Nizza e spostamento ad Arles in pullman GT. (in alternativa appuntamento direttamente al Arles in Hotel). Primo giro della città
Domenica 26 Giugno: La Provenza romana: Nimes e Orange.
Lunedì 27 Giugno: La città dei Papi e il Monastero di Saint Paul de Mausole
Martedì 28 Giugno: Fontaine du Vanclouse, l’abbazia di Senanque e la valle dell’ocra
Mercoledì 29 Giugno: la selvaggia Camargue.
Giovedì 30 Giugno: Transfer in pullman all’aeroporto di Nizza.

 

 


Sabato 25 Giugno

Appuntamento all’aeroporto di Nizza. Transfer in pullman privato verso Arles.
Dovremmo arrivare ad Arles nel primo pomeriggio e dedicarci ad una prima esplorazione della città.
Cominceremo dalle vestigia romane:  il Foro e il Criptoportico, il Teatro e l’Anfiteatro dove per secoli hanno trovato posto  20.000 spettatori prima per gli spettacoli dei gladiatori e poi per le corride.
Dall’arte romana si passa allo straordinario esempio di arte romanica che troviamo nel portale della chiesa St-Trophime e nel chiostro: uno tra i più ricchi e sfarzosi del medioevo!
Qui la presenza di colonne binate moltiplica la quantità di capitelli, tutti con scene figurate straordinarie.
Arles è la cittadina scelta da Vincent Van Gogh per trascorrere qui gli ultimi anni della sua vita: troveremo passeggiando per i vicoli i colori e gli scorci di molti dipinti.
Il programma del primo giorno può variare a seconda dell’orario d’arrivo.
Troveremo comunque nei giorni di permanenza il tempo per visitare tutto al meglio.
Cena in Ristorante

 


 Domenica 26 Giugno

Nimes e Orange entrambe fondate dai Romani conservano ancora dei meravigliosi resti.
Nimes dove soggiornò spesso anche Augusto venne circondata da una cinta muraria e arricchita da splendidi monumenti diventando presto una delle città più ricche della Gallia: possiamo ammirare un anfiteatro costruito nel I sec. d.C. che ancora oggi viene utilizzato per gli spettacoli e la Maison Carrée, un piccolo tempio conservato magnificamente.
In mezzo alla campagna troviamo un acquedotto costruito forse più per immagine che per necessità: certo anche se noi siamo abituati alle oere romane per la sua imponenza ci lascerà senza fiato… eppoi ci sembrerà di essere dentro i 5 euro !
A Orange troviamo un arco trionfale dedicato a Tiberio e un teatro che è Patrimonio Mondiale dell’Unesco in quanto è l’unico al mondo a conservare il muro di scena originario.
La cucina è quella tipica provenzale ma qui è accompagnata da vini d’eccezione!
Rientro ad Arles e Cena in Ristorante.

 

 

 


Lunedì 27 Giugno
Avignone, la città dei Papi !
Dai primi del trecento inizia un’epoca buia per Roma, privata del suo cuore pulsante, la corte papale, un ruolo che passerà ad Avignone dandole la possibilità di diventare un centro culturale e artistico notevole.
Viene costruito un Palazzo-fortezza e verrà chiamato Simone Martini per affrescarne gli interni.
Alla sua morte si è costituito un gruppo di allievi che continueranno il lavoro.
Nel pomeriggio visiteremo il Monastero di Saint Paul de Mausole: un monastero agostiniano del XII sec. adibito ad ospedale psichiatrico dove Van Gogh decise volontariamente di farsi internare.
Vi soggiornò circa un anno e dipinse in questo periodo circa 150 quadri… molti sono gli angoli che ancora mantengono inalterata l’atmosfera di allora, tutti da scoprire insieme alla stanza dell’artista riscostruita meticolosamente.
Rientro ad Arles  e cena in Ristorante

 

 


Martedì 28 Giugno

Questa sarà una giornata dominata dai colori e dalle suggestioni!
Fontaine du Vanclouse è una ridente cittadina situata in una profonda valle dove Petrarca ha scelto di vivere durante il suo soggiorno francese.
“le chiare fresche, dolci acque” sono quelle del fiume che lambiva la sua abitazione.
Dopo il “tuffo” tra i vicoli che percorse il Petrarca andremo a cercare lo spirito religioso che sprigionano le mura dell’abbazia cistercense di Senanque, fondata nel  XII in una fertile valla bagnata dal fiume SénancoleOltre al paesaggio suggestivo e alla lavanda coltivata dai monaci, potremo entrare nel monastero che conserva ancora lo Scriptorium e il dormitorio, ambienti che difficilmente si trovano oggi.
Termineremo con una passeggiata nella Valle dell’Ocra per immergerci nel Paradiso dei pigmenti, rossi, arancioni e gialli: un tripudio di colori che emerge tra il verde della vegetazione…ci sembrerà di passeggiare in mezzo ad un dipinto di Cezanne!
Rientro ad Arles e Cena in Ristorante.

 

 

 


Mercoledì 29 Giugno
Prima di tuffarci nella natura incontaminata della Camargue è d’obbligo una sosta a Saint-Gilles.
Abbiamo qui una chiesa del XII sec. la cui facciata è un capolavoro dell’arte romanica!
Proseguiremo verso un’altra chiesa nel cuore della Camargue: in questo caso non è tanto l’arte a lasciarci senza parole ma la storia (o la leggenda) di questo luogo. Si tratta della chiesa delle Marie…esatto, al plurale.
E’ qui che sbarca la Maddalena ma anche Sara la patrona dei Gitani che ogni anno arrivano qui da tutto il mondo per venerarla.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio un bel giro tra gli ambienti palustri per immergerci nella natura selvaggia di questi luoghi
Rientro ad Arles e Cena in Ristorante.

 

 

 


Giovedì 30 Giugno

Visita al Museo archeologico di Arles e partenza in Pullman per Aix en Provance per un veloce “assaggio” della città prima di arrivare in Aeroporto a Nizza

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi
La quota a persona è di 1474 €

Prenotazioni il prima possibile con il versamento di un acconto di 200 €
 in modo che possiate acquistare i biglietti d’aereo a prezzi convenienti e permetterci di confermare le camere d’albergo (siamo in alta stagione)

                                                                       

        La Quota comprende

  • Sistemazioni ad Arles hotel *** in BB (non c’è ascensore)
  • Cene in Ristorante ad Arles
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Pullman per gli spostamenti locali e da/ per Aeroporto di Nizza
  • Visite guidate a cura di Marco Mancini
  • Assicurazione viaggio Europ Assistance (rischi e danni durante il viaggio)

    La Quota non comprende

  • Viaggio (c’è un  volo ITA alle 8:55 da Fiumicino con arrivo a Nizza alle 10:10))
  • Supplemento singola per 5 notti: 250 € doppia uso singola: 300 € doppia superior uso singola, 100 € Singola)
  • Bevande a cena
  • Pranzi
  • biglietti (Arles 12 €; Nimes 13€; Pont du Gard 9,50 €; Avignone 12,50 €; Abbazia di Senanque 9,50 €: Valle dell’Ocra 2,50 €) il costo dei biglietti può variare per motivi indipendenti dalla nostra volontà.
  • Tessera Associativa
  • Assicurazione nominativa Europ Assistance rinuncia al viaggio per cause di forza maggiore 104 € (con supplemento singola 125 €)
  • Eventuali mance e la mancia per l’autista
  • Quanto non espressamente indicato alla voce  “la quota comprende”

 

 

La partenza sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 


 

Luogo: Aeroporto Nizza
Data: 25 Giugno 2022
Orario: 12
Durata: Cinque notti/ Sei giorni
Costo: Quota 1474€

Prenota: prenotazioni@miramuseo.com

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20 Maggio 2022

Le Marche meno note tra rocche e antichità romane (viaggio confermato)


Le Marche… il nome già ci racconta una volontà di autonomia che si è mantenuta nel tempo!
Una fascia di terreno popolato dai Piceni che venne ben presto conquistata dai Romani.
Tracce della dominazione romana le troviamo a Fano con la sua struttura muraria e l’imponente arco sotto il quale passava la via Flaminia…ma sono le rocche a caratterizzare tutta la regione.
Abbiamo una Rocca “malatestiana” a Fano, costruita seguendo i canoni “a cerchi” dettati da Leon Battista Alberti a Manodavio, progettata da Francesco di Giorgio Martini e anche ad Acquaviva Picena caratterizzata dalla particolare forma di quadrilatero irregolare.
Il borgo di Gradara vanta una magnifica Rocca le cui mura ci raccontano la tragica storia di Paolo e Francesca!
Non lasceremo questi splendidi territori senza aver ammirato l’unico gruppo di bronzo dorato giuntoci dall’età romana.

Venerdì20 Maggio: Acquaviva Picena e Mondavio
Sabato 21 Maggio: Fano e Gradara
Domenica 22 Maggio: Pergola e Cagli

 

Il viaggio è organizzato con il patrocinio e la collaborazione della
Associazione Nazionale Amici della Scuola di Artiglieria

 

 


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27 Maggio 2022

Il Gianicolo con giardino della Fontana dell’acqua Paola (permesso speciale)

Acqua Paola

Il Gianicolo oltre ad essere un luogo fantastico per il panorama che offre su Roma è un luogo ricco di storia che offre l’opportunità di un viaggio nel tempo.
Abbiamo qui una delle Mostre più scenografiche dei primi del seicento: la Fontana dell’Acqua Paola: il Fontanone, come viene chiamato dai romani, maestoso e scenografico.
Alle spalle della fontana si estendeva nel Seicento un grande giardino che papa Alessandro VII Chigi aveva destinato ad Orto Botanico: oggi rimane solo un piccolo giardino sul retro del monumento, normalmente non accessibile e che noi visiteremo.
La passeggiata continua alla scoperta del Gianicolo, con il tempietto del Bramante, capolavoro rinascimentale fino a S. Maria dei sette dolori del Borromini.

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28 Maggio 2022

Villa Torlonia: la serra Moresca appena aperta

Sulla Nomentana c’è una villa fantastica con un ampio Parco e diversi edifici che i Principi Torlonia commissionarono al Valadier per avere una residenza all’altezza delle altre Ville principesche di Roma. L’architetto trasformò due edifici preesistenti in un Palazzo nobiliare e nell’odierno Casino dei Principi e sistemò il parco creando viali simmetrici e perpendicolari.
La Serra Moresca fu l’ultimo edificio ad essere inserito: uno spettacolare padiglione da giardino, destinato ad accogliere piante esotiche e rare ma anche eventi spettacolari.
Un edificio straordinario frutto della fantasia ma anche di quella cultura eclettica che serpeggia in questi anni in tutta Europa: rappresenta uno dei pochi esempi in Italia di architettura del ferro.
Purtroppo il degrado che lo ha colpito è stato quasi totale…più che di restauro si deve parlare di recupero! Ma finalmente dopo una chiusura ad oltranza possiamo di nuovo ammirare un edificio che ci riporta ai fasti di una famiglia che amava stupire i suoi ospiti.
Continueremo con una passeggiata nel parco.

 

 

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28 Maggio 2022

Superbarocco: mostra alle Scuderie del Quirinale

SUPERBAROCCO la mostra allestita alle Scuderie del Quirinale ci parlerà del Barocco genovese con tanti ritratti di Rubens e Van Dyck e tante opere dei più celebri artisti attivi in questo periodo.
A cavallo tra cinque e seicento Genova vive un periodo di grande splendore: la ricchezza delle grandi famiglie è in aumento e quindi anche la vita culturale  ne gode i benefici!
Il desiderio di sfarzo e la volontà di arricchire le proprie abitazioni di opere prestigiose hanno attirato i più grandi artisti del momento dando vita ad una scuola locale di notevole livello.
Dal momento che è l’ostentazione del lusso ad essere perseguita, ecco che troviamo questo sfarzo riflesso soprattutto nelle decorazioni dei palazzi, ma anche la quadreria ce ne fornisce un assaggio grazie alla sontuosità delle vesti e la ricchezza dei particolari che entrano nelle rappresentazioni.
Non è un caso che in questo periodo Genova si fregi dell’appellativo di “Superba”: la più grande potenza economica d’Europa che  giustamente vuole legittimare la sua supremazia attraverso l’arte!
Per questa visita non valgono i coupon

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2 Giugno 2022

La Torino reale e la Val di Susa (viaggio confermato)

Una città elegante, colta e raffinata che da sempre ha ammaliato i suoi visitatori.
Casanova ci racconta che non vi è luogo dove si mangia e si beve meglio! Sarà stato l’unico motivo per cui tornava?
E’ la città che ospitò Cagliostro e  ancora annovera luoghi che sprigionano energia positiva e negativa…
I Savoia la elessero capitale del loro Regno e in quell’occasione brindarono con una tazza di cioccolato fumante. E’ da questo momento che inizia il fortunato connubio col cioccolato: nel ‘700 nasce il Bicerin e nell’800 le solide tavolette che ben presto si evolveranno nel gianduiotto sposando la fantastica nocciola delle Langhe.
I Savoia arricchiscono anche i dintorni con splendide residenze dedicate all’ozio, al divertimento e alla caccia.
Tanto barocco e tanto settecento.
Un giorno però lo dedicheremo alla scoperta di un luogo-simbolo immerso nella Val di Susa e caposaldo del percorso micaelico che dal Mont Saint-Michel, in Francia, arriva a Monte S. Angelo in Puglia.
La Sacra di S. Michele possiede ancora oggi una spiritualità potente, in parte dovuta al luogo, innalzato com’è sulla cima di un colle a dominare l’intera valle!
Dovremo guadagnarci tanta bellezza… per arrivarci si deve percorrere un breve tratto in salita.
Sempre in val di Susa, ma verso il confine, una piccola abbazia fondata in epoca carolingia custodisce alcuni affreschi di rara bellezza.

 

Giovedì  2 Giugno: visita della città
Venerdì 3 Giugno:
  La Reggia della Venaria e della Mandria e visita esclusiva la Castello del Valentino.
Sabato  4 Giugno:  Le abbazie della Val di Susa: Novalesa e la Sacra di S. Michele
Domenica 5 Giugno:  Museo Egizio e rientro a Roma

                                                              


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11 Giugno 2022

San Lorenzo e il mistero del Graal

La basilica sorge nel IV sec. sulla tomba del martire Lorenzo. si possono ancora ammirare le sapienti composizione marmoree dei maestri cosmateschi e i 2 amboni di origine greca ai lati.
La particolarità che la caratterizza  è la struttura con le modifiche attuate da Onorio nel XIII sec. L’effetto del piano rialzato è decisamente notevole.
Proprio nel punto in cui si pensa sia sepolto il Santo è rappresentato un calice che ha alimentato il mistero del Graal. Andremo sulle tracce dell’archetipo più celebre della vita eterna per ricostruire l’origine del mito che ancora affascina la modernità e il suo rapporto con S. Lorenzo.

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12 Giugno 2022

San Lorenzo: passeggiando tra quartiere e la Street Art

San Lorenzo un quartiere movimentato che adesso evoca locali, aperitivi e movida.
Le prime abitazioni furono costruite per i lavoratori delle fabbriche i cui edifici caratterizzano ancora il quartiere: il pastificio Cerere, la birreria Wuhrer e le Vetrerie Sciarra.
Il luogo dove si poteva incontrare Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia seduti al tavolo di un bar.
Un quartiere che è divenuto il punto di raccolta degli studenti non poteva che essere ricco di  tags e throw-ups, quando ancora i “muri legali” non erano previsti.
Ben presto si arricchirà anche di molti murales di grandi dimensioni, ultimo tra tutti l’opera di Leonardo Crudi…una street art orizzontale in modo da lasciare liberi gli abitanti di poterne fruire.

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17 Giugno 2022

Borgo Pio e le mura leonine

bsh_vivid

Borgo Pio  all’ insegna dei ricordi e delle scoperte.  Un rione sconvolto nel secolo scorso dalla demolizione della ‘spina’ per creare via della Conciliazione. Molti edifici furono demoliti, altri smontati e ricostruiti dove non “disturbavano”. L’apparizione a sorpresa di un edificio grandioso dopo un susseguirsi di vicoli tortuosi non si adattava al concetto di “Roma capitale” e così “Burg”, la cittadella entro le mura soccombe sotto i picconi. Partendo dal Mausoleo dell’imperatore Adriano ci concentreremo anche su un bel tratto di mura.

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23 Giugno 2022

Streghe riti e magie della notte di San Giovanni

Streghe riti e magie nella notte di San Giovanni

Una passeggiata  in cui individueremo i luoghi in cui vissero o furono uccise le streghe, le fattucchiere e negromanti più famose della nostra città.  Si tratta di storia vera di donne condannate a morire sul rogo. Fin dai tempi dell’antica Roma ci si scagliava contro le cosiddette striges, nome che deriva dagli uccelli rapaci di aspetto femminile, divoratrici di bambini. Scopriremo con stupore che i secoli in cui si verificò un vero e proprio accanimento contro di loro non furono i cosiddetti secoli bui del Medioevo ma piuttosto l’età moderna.
La visita terminerà verso le 23 per cui avrete tutto il tempo di mettere in pratica i riti che avrete appreso !

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25 Giugno 2022

Arte e suggestioni visive in Provenza dal 25 al 30 Giugno (le prenotazioni si chiudono il 31 Maggio)


La Provenza si estende a sinistra e a destra del Rodano e deve il suo nome al ricordo dell’antica provincia romana della “Gallia narbonensis”.
Andiamo insomma in una Provincia romana al seguito del nostro novello Cesare a controllare lo stato delle antiche vestigia. 🙂
E’ una terra  che abbonda ancora oggi di straordinarie costruzioni di epoca romana con grandi anfiteatri, archi trionfali e teatri ad Arles, Nimes, Orange.
Non è un caso quindi che l’arte romanica qui si innesti in un substrato di architettura romana e che nei grandi portali medioevali si ritrovi la tipologia dell’arco di trionfo.
Soggiorneremo ad Arles il cuore della Provenza.
Un luogo dove possiamo ritrovare i colori e gli angoli che hanno ispirato  Van Gogh che qui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita..
Il paesaggio della Provenza è straordinario, piccoli borghi arroccati, distese di lavanda, mare e paesaggi di roccia rossastra.
Sempre sulle tracce dell’arte potremo immergerci tra le mille sfumature dell’ocra che troviamo in numerosi dipinti: una passeggiata in un vero e proprio canyon da dove nei secoli i pigmenti dell’ocra sono partiti per tutto il mondo.
Non può mancare la città dei Papi: Avignone. Culla della cultura italiana ha ospitato Petrarca e Simone Martini che vi ha lasciato dei capolavori.
Non possiamo andarcene senza una visita nel litorale: il terreno che lambisce il mare con sabbia, paludi stagni e risaie costituisce un immenso parco di natura selvaggia e incontaminata spazzato dal vento e arroventato dal sole dove tori e cavalli bianchi pascolano bradi.

Sabato 25 Giugno: Appuntamento alle ore 12 all’ Aeroporto di Nizza e spostamento ad Arles in pullman GT. (in alternativa appuntamento direttamente al Arles in Hotel). Primo giro della città
Domenica 26 Giugno: La Provenza romana: Nimes e Orange.
Lunedì 27 Giugno: La città dei Papi e il Monastero di Saint Paul de Mausole
Martedì 28 Giugno: Fontaine du Vanclouse, l’abbazia di Senanque e la valle dell’ocra
Mercoledì 29 Giugno: la selvaggia Camargue.
Giovedì 30 Giugno: Transfer in pullman all’aeroporto di Nizza.

 

 


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16 Luglio 2022

Arte Valli e Montagne del Sud Tirolo da Sabato 16 a Sabato 23 Luglio

 

Scopriremo una valle raccolta dove arte, natura e buon cibo si coniugano alla perfezione e dove si persegue il progetto della biosfera: la Val Venosta
Una settimana immersi nella natura per rilassarci dopo un altro  inverno “impegnativo”:  rigeneranti escursioni panoramiche,  la spiritualità dell’arte romanica e carolingia, passeggiate intorno al lago, castelli e abbazie.
Questi luoghi sono famosi per le montagne certo ma la qualità di alcuni insediamenti artistici ci ricorda che già al tempo di Carlo Magno questa zona era un luogo privilegiato. Müstair (in Svizzera) era una meta per coloro che, provenendo dal nord Europa, si recavano a Le Puy: punto di partenza di un ramo del Cammino di Santiago de Compostela.
Glorenza mantiene intatto il fascino del medioevo dal momento che non si è più costruito oltre le mura medievali! L’hotel offre ogni confort, una ricca colazione con prodotti locali e torte casalinghe e una cucina estremamente raffinata pur rispettando tradizioni e prodotti del territorio.

Sabato 16 Luglio: Arrivo a Bolzano, pranzo e trenino per Malles
Domenica 17 Luglio:
Passeggiata lungo il lago Vernago  in Val Senale (50 m. disl.; 8 km; 2 ore circa) Castello di Castelbello
Lunedì 18 Luglio:
Lago di Resia : da Malga S. Valentino a Belpiano (300 m. disl.; 6 km: 4 ore circa di cammino)
Martedì 19 Luglio:
  Abbazia di Müstair, Glorenza, Burgusio
Mercoledì 20Luglio:  Monte Watles ( 400 m. disl.; 6 Km; durata 4 ore circa) e visita a Marienberg
Giovedì 21 Luglio: escursione alla Gola del Rio Plima in Val Martello ( 330 m. disl.; 6 Km; 3 ore circa)
Venerdì 22 Luglio: Escursione da Passo dello Stelvio al lago d’oro ( 250 m. disl.; 5 Km; 4 ore circa )
Sabato 23 Luglio: rientro a Roma

 


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2 Ottobre 2022

Sicilia

 

 

La Sicilia…una terra ospitale, dai colori e sapori forti, dove tutto è spinto al massimo: o ti piace, te ne innamori e non ne puoi fare a meno o crea insofferenza…di certo non lascia indifferenti!
Greci, arabi, normanni hanno lasciato tutti così tante tracce nel corso dei secoli da renderla unica!
Una terra aspra e assolata che improvvisamente si fa avvolgente nella frescura dei suoi lussureggianti giardini con coste che da selvagge e rocciose si trasformano in suggestive insenature dalla sabbia bianca o dorata lambite da un mare che dall’azzurro intenso degrada al turchese.
Tutta la parte greca, con i templi di Segesta, Selinunte, Agrigento, fino a Mozia antica colonia fenicia, ci verrà “raccontata” dal nostro archeologo Marco Mancini.
Le straordinarie stratificazioni di Palermo, dall’arabo normanno all’esuberante barocco verranno invece esplorate con una storica dell’arte palermitana che ci farà entrare anche nello spirito della cultura locale.
Una settimana intensa, vorticosa, colorata, dove il gusto di sapori nuovi sarà una costante che affiancherà giornalmente la scoperta di forme artistiche particolari e uniche.

Domenica 2 Ottobre: Arrivo a Palermo. Ritrovo in Hotel. primo giro in città.
Lunedì 3 Ottobre:
dalla cappella Palatina al convento di S. Caterina dove i dolci hanno ancora il sapore antico.
Martedì 4 Ottobre:
l’esuberante gotico palermitano e aperitivo nel Palazzo nobiliare dei Francavilla.
Mercoledì 5 Ottobre: I villini liberty dei Florio e Whitaker e Monreale.
Giovedì 6 Ottobre: Trasferimento a Marsala con il bagaglio. Visita di Segesta e Erice.
Venerdì 7 Ottobre: Selinunte e Isola di Mozia
Sabato 8 Ottobre: Agrigento e Museo del “satiro danzante” a Mazara del Vallo
Domenica 9 Ottobre: Trasferimento in Pullman Gt all’ Aeroporto di Palermo

 


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