12 ottobre 2018 - Palazzo Falconieri: visita esoterica (permesso speciale)

Palazzo Falconieri, sede dell’Ambasciata d’Ungheria dal 1927.
Il Palazzo che si trova su Via Giulia è appartenuto agli Odescalchi e ai Farnese.
Nei primi del ‘600 fu acquistato dai Falconieri, una famiglia fiorentina che dovendo affermare la sua posizione sociale in ambito romano affida la ristrutturazione del palazzo al famoso scultore e architetto Francesco Borromini.
Palazzo Falconieri nasconde nelle sue stanze gli enigmi della geometria sacra: raffigurazioni complesse, realizzate in stucco dove araldica e simbolismo si fondono in un linguaggio che non è puramente decorativo ma prettamente evocativo.
Borromini ha segnato la sua prestazione artistica con il simbolismo massonico ed ermetico.

Un itinerario iniziatico che dallo splendido giardino verso il Tevere ci condurrà “a riveder le stelle” sulla terrazza panoramica del palazzo tra erme dialoganti con le intelligenze angeliche.
Infatti il nostro percorso terminerà in alto, luogo da cui si domina tutta Roma, tra le sculture bicefale e tetti romani.Curiosità: dal 1815 al 1818 vi abitò lla madre di Napoleone Bonaparte, in quanto sorellastra del cardinale Fesch, allora residente nel palazzo.
L’altana che corona il palazzo e da cui si gode il panorama verso l’interno è tranquillamente accessibile a tutti.
Per raggiungere la terrazza invece occorre salire su una scala a chiocciola in ferro che potrebbe creare problemi a chi soffre di vertigini.

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19 ottobre 2018

La Cappella Aldobrandini (permesso speciale)

La Cappella Aldobrandini

La Cappella Aldobrandini, meraviglia barocca, si trova all’interno di un Palazzo signorile a Rione Regola.
Il Palazzo è stato commissionato nella nella seconda metà del ‘500 dal cardinale Prospero Santacroce al famoso architetto bolognese Ottavio Nonni meglio conosciuto come “il Mascarino”.
Alla fine del Cinquecento fu acquistato dai Petrignani che presto lo  trasformarono in Monte di Pietà: ente assistenziale caritatevole.
A questo punto il Palazzo divenne troppo piccolo e vennero progettati alcuni ampliamenti alla cui direzione fu chiamato il Maderno.
La prenotazione per questa visita deve essere correlata di luogo, data di nascita ed estremi di un documento di ciascun partecipante.
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20 ottobre 2018

Visita guidata: Street art a Santa Maria della Pietà

visita guidata Street Art Santa Maria della Pietà

MiraMuseo organizza una visita guidata alla street art a Santa Maria della Pietà. Questa forma d’arte riqualifica, ma soprattutto trasforma, tingendo di nuove forme e colori i muri dell’ex manicomio.

28 artisti di fama internazionale hanno lavorato a fianco di ragazzi “del luogo” per creare opere veramente toccanti. Un posto segnato per così tanto tempo dalla sofferenza è rinato e si è colorato con tanti murales  dove messaggi di pena si intersecano con quelli di speranza. Details »

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21 ottobre 2018

Appartamenti privati dei Principi Doria Pamphili (Permesso Speciale)

Appartamenti privati dei Principi a Palazzo Doria Pamphilj in via del Corso: una visita che ci permette di entrare in una parte del Palazzo mai vista!
Il Palazzo è stato ampliato e decorato nella seconda metà del ‘700, quando i Pamphilj si unirono ai Doria.
Solo una parte del grande edificio è stata trasformata in Museo e aperto al Pubblico.
Il resto del Palazzo è occupato dagli appartamenti privati dei Principi: i discendenti della famiglia che qui hanno ancora la loro residenza.
Quando Andrea Doria giunse a Roma da Genova affidò la sistemazione del Palazzo all’architetto Nicoletti a cui si deve la coordinazione del gruppo di artisti e quindi l’omogeneità  del raffinato ciclo pittorico e degli ornamenti. Details »

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26 ottobre 2018

Visita alla Costiera Amalfitana tutta da scoprire (lista d’attesa)

visita guidata costiera amalfitana

“Costiera amalfitana” …ed ecco che immediatamente sentiamo il profumo dei limoni e immaginiamo coste frastagliate e uno splendido mare, i colori dei piccoli paesini arroccati e il profumo che si diffonde dalle pasticcerie!

Se saremo fortunati a fine Ottobre potremo fare un ultimo tuffo, in caso faccia troppo freddo l’arte non ci farà rimpiangere il mare: costiera sorrentina,  affreschi trecenteschi,  costiera amalfitana, le ceramiche di Vietri, l’abbazia di Cava, il duomo di Amalfi…e una villa romana che aprirà al pubblico il 18 Luglio, sono solo alcuni dei luoghi che allieteranno il nostro soggiorno.

Venerdì 26 Ottobre:  Mitreo di Capua Vetere e arrivo a Cava dei Tirreni
Sabato 27 Ottobre: Costiera in barca privata: visita ad Amalfi e Positano
Domenica 28 Ottobre:
Vietri, S. Angelo in Formis e rientro a Roma

 

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28 ottobre 2018

Il Rione Ponte: luogo segreto nel cuore di Roma

Il Rione Ponte: Ponte Sant'Angelo

Il Rione Ponte è il Rione centrale più sconosciuto in assoluto!
Sicuramente il nome evoca un ponte…e il ponte naturalmente  è Ponte Sant’ Angelo; ma il rione ha una grande estensione e nasconde dei veri tesori.
Il Ponte fu costruito per collegare il Mausoleo di Adriano disposto sull’altra sponda del Tevere ma acquistò  singolare importanza nel momento in cui divenne il ponte che permetteva ai pellegrini provenienti da nord, e quindi da Porta Flamina, di raggiungere San Pietro.
Prima di arrivare al ponte dovevano attraversare via dei Coronari che prende il nome dalle botteghe dei venditori di corone: una via allargata proprio per favorire la viabilità!
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3 novembre 2018

La casa di De Chirico (visita solo per 15 persone:)

La casa Di Giorgio De Chirico

La casa di Giorgio De Chirico è stata aperta al pubblico nel 1998.
Il Maestro muore nel 1978 ma la seconda moglie, Isabella  Pakszwer Far, continua ad abitare nel palazzetto dei Borgognoni a Piazza di Spagna fino al 1990.
E’ grazie al suo lascito che è stato possibile trasformare la casa in museo e aprirla al pubblico.
La coppia ha vissuto per trent’anni in Piazza di Spagna, cuore pulsante della Roma degli anni ’50. De Chirico” diceva che vivevano al centro del mondo!
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4 novembre 2018

La villa di Livia a Prima Porta

La villa di Livia a Prima Porta

La villa di Livia fu costruita nel 39/38 a.C. su strutture repubblicane; poggia su una terrazza artificiale dominante il Tevere e naturalmente era destinata all’otium e al riposo
Livia Drusilla, era la terza moglie dell’imperatore Augusto e abitava in una magnifica villa all’incrocio tra la via Flaminia e la via Tiberina.
La villa è composta da quattro settori: il quartiere privato, quello di rappresentanza, il quartiere per gli ospiti e gli ambienti termali.
I testi antichi ne parlano come la villa ad gallinas albas (la villa delle galline bianche)…scopriremo il perchè insieme alla nostra archeologa. Scopriremo anche gli straordinari ambienti che caratterizzano le domus e sbirceremo al di sotto dei pavimenti crollati dove si può scorgere l’impianto dove circolava l’aria calda che riscaldava gli ambienti termali e le vasche d’acqua.
Corridoi con mosaici a tessere bianche e nere, resti di affreschi, strutture murarie ben conservate insieme al sapiente allestimento realizzato durante il recente restauro ne fanno un luogo veramente unico.
Le pitture parietali che rivestivano il ninfeo furono asportati  nel 1951-1952 a cura dell’Istituto Centrale del Restauro  a causa dei danni provocati della seconda guerra mondiale: adesso sono conservati  al Museo di Palazzo Massimo.
Nell’ Antiquarium posto all’ingresso dell’area archeologica sono esposti i reperti più significativi rinvenuti nel Sito.

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4 novembre 2018

Musei gratis: I tesori di Palazzo Massimo

gladiatore palazzo massimo

L’ottocentesco Palazzo vicino alla stazione Termini ospita una importantissima collezione di arte classica. Dislocati su quattro piani troviamo sculture, affreschi, mosaici, monete che documentano la storia romana dall’età tardo-repubblicana all’età tardo-antica. Nelle sale del piano terra sono esposti originali greci rinvenuti a Roma come il Pugile, il Principe ellenistico e la Niobide dagli Horti Sallustiani.
Al primo piano capolavori come il Discobolo Lancellotti, la Fanciulla di Anzio e l’Ermafrodito dormiente.
Ma è  soprattutto il secondo piano che ci riserva la sorpresa più grande: qui sono stati ricomposti gli affreschi del triclinio del giardino dipinto della Villa di Livia in cui possiamo riconoscere una gran varietà di piante e di uccelli realizzati naturalisticamente e le stanze della Villa della Farnesina, splendide con le loro pareti rosso cinabro. Queste pitture non avevano mai svelato come adesso la loro cromia brillante la suggestiva prospettiva sottolineate grazie ad una illuminazione particolare e innovativa.

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10 novembre 2018

visita naturalistica: Orto botanico

Ai piedi del Gianicolo, su quelle che erano le terme di Settimio Severo, sorge oggi l’Orto botanico di Roma.
Il primo esempio di Orto Botanico a Roma nasce nel giardino vaticano che fu in seguito lasciato nel più completo abbandono e quindi dopo varie vicissitudini  allestito nel luogo odierno a villa Corsini alla Lungara.
Ci inoltreremo tra alberi e piante rare fino allo scalone monumentale con la fontana degli zampilli.
La visita in questo caso sarà prettamente naturalistica perchè sono le piante le protagoniste  indiscusse di questo luogo.

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11 novembre 2018

Andy Warhol in mostra al Vittoriano

Andy Warhol nasce a Pittsburgh nel 1928 e a lui si deve e la nascita di uno dei movimenti artistici più importanti del Novecento: la Pop Art.
La sua caratteristica vincente era la ripetizione e il colore!
Entra ventenne nel mondo della pubblicità e ne rivoluziona il linguaggio, o meglio, utilizza il linguaggio pubblicitario per opporsi all’intellettualismo del movimento in voga in quegli anni a New York. Stiamo parlando dell’ Espressionismo astratto di Rothko e Pollok.
Andy Warhol prende dalla realtà i prodotti e li eleva ad opere d’arte utilizzando tutti i mezzi espressivi a disposizione.
Blasfemia e celebrazione, adesione e rifiuto coabitano stabilmente in tutte le sue opere: pubblicizza le multinazionali nelle sue opere, ma è un ardito critico della società dei consumi.
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17 novembre 2018

Bernini versus Borromini: S. Andrea e S. Carlino esoteriche

Bernini versus Borromini

Bernini versus Borromini: due grandi artisti, due personalità agli antipodi, due modi totalmente diversi di concepire l’arte!
Due piccole chiese che rispecchiano pienamente la personalità dell’uno e dell’altro.
Il loro antagonismo è ormai noto e in questi edifici, così vicini tra loro e realizzati a pochi anni l’uno dall’altro,  la competizione non poteva che divampare!
Gli spazi ovali del Borromini dove domina il bianco dell’intonaco contrastano con i colori caldi del Bernini dove in una pianta ellittica dominano marmi policromi, dorature e stucchi. Details »

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18 novembre 2018

Pollock e la scuola di New York al Vittoriano

Pollock, number 27

Pollock e la scuola di New York, ovvero Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri in mostra al Vittoriano per farci entrare in un mondo fatto di colori vividi e astratti.
Pollock dopo aver studiato i murali rivoluzionari messicani e quelli di Diego Rivera fondò il suo laboratorio in un quartiere operaio di New York.
Il Surrealismo, la psicanalisi jungiana,  i simboli e i riti degli indiani d’America: questi gli elementi che ispirano tali opere.
Nei suoi primi lavori però si intravede anche quanto peso ebbero  le opere di El Greco, Tintoretto e successivamente Picasso e Mirò.
Potremo ammirare anche il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3 metri.
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2 dicembre 2018

Ovidio. Amori miti e altre storie

Ovidio mostra alle Scuderie del Quirinale

Ovidio, grande poeta, è nato a Sulmona nel 43 a. C.  dopo un viaggio d’istruzione in Grecia, Egitto, Asia, e una permanenza in Sicilia si stabilì Roma.
Verseggiatore abile e molto fluido con un temperamento da narratore e colorista, divenne ben presto il beniamino di tutta la società romana grazie alle sue poesia dal tema galante
Forse fu proprio a causa di motivi di ordine morale che fu esiliato a Tomi, nella Scizia, dove morì nel 18 d. C.
Autore delle più belle pagine della poesia d’amore, senza di lui la nostra arte soprattutto quella del Rinascimento sarebbe stata totalmente diversa!
Sono tanti i pittori e gli scultori che hanno attinto dalle “Metamorfosi”.

In Mostra più di 200 pezzi che, partendo dall’antichità (sculture , gemme, affreschi, vasi…) al medioevo con alcune miniature che illustrano alcuni miti, arrivano al Rinascimento e al Barocco con dipinti dei più grandi pittori del tempo.

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12 gennaio 2019

Ovidio. Amori miti e altre storie

Ovidio mostra alle Scuderie del Quirinale

Ovidio fu un grande poeta!  Nato a Sulmona nel 43 a. C.  dopo un viaggio d’istruzione in Grecia, Egitto, Asia, e una permanenza in Sicilia si stabilì Roma.
Verseggiatore abile e molto fluido con un temperamento da narratore e colorista, divenne ben presto il beniamino di tutta la società romana grazie alle sue poesia dal tema galante
Forse fu proprio a causa di motivi di ordine morale che fu esiliato a Tomi, nella Scizia, dove morì nel 18 d. C.
Autore delle più belle pagine della poesia d’amore, senza di lui la nostra arte soprattutto quella del Rinascimento sarebbe stata totalmente diversa!
Sono tanti i pittori e gli scultori che hanno attinto dalle “Metamorfosi”.

In Mostra più di 200 pezzi che, partendo dall’antichità (sculture , gemme, affreschi, vasi…) al medioevo con alcune miniature che illustrano alcuni miti, arrivano al Rinascimento e al Barocco con dipinti dei più grandi pittori del tempo.

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