12 Novembre 2022 - Il Gran Priorato all’Aventino (apertura speciale)

Il Gran Priorato all'Aventino

Il Gran Priorato sull’Aventino, famoso soprattutto per l’effetto ideato dal viale alberato, con le piante tagliate in modo da formare una galleria che con un gioco prospettico fa sì che si veda la cupola della Cattedrale di San Pietro come se fosse molto vicina.
E’ uno dei luoghi più fotografati di Roma, il buco della serratura più famoso d’Italia!
Ma Santa Maria del Priorato non è solo questo. Già nel X sec. il sito era occupato da un monastero benedettino fortificato; nel Medioevo passò ai Templari e dopo la loro distruzione ai Cavalieri Ospitalieri.
La sistemazione odierna risale al settecento grazie all’intervento di Giovanni Battista Piranesi.
Il giardino è formato da una serie di siepi conformate a labirinto, roseti e palme, ma è soprattutto nella chiesa che Piranesi dà il meglio di sè: fonde mirabilmente l’evocazione dell’antico e la fantasia barocca, elementi decorativi e simbolici, ma anche la conoscenza esoterica acquisita dalla sua appartenenza alle logge della Massoneria.

 

Luogo: Piazza dei Cavalieri di Malta
Data: 12 Novembre 2022
Orario: 9:15
Durata: un'ora e trenta circa
Costo: Quota 20 € (comprese radioriceventi e contributo per apertura)

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15 Ottobre 2022

Street Art a Tormarancia: un museo a cielo aperto

Decine di artisti straordinari, che hanno dipinto e continuano a dipingere il centro e le periferie, trasformano la città in una grande Capitale della street art.
Nata nei quartieri periferici di Ostiense e Quadraro come fenomeno ai limiti dell’illegalità, l’arte di strada oggi si colloca tra le più interessanti realtà della capitale. La street art ha cambiato il volto del quartiere Tor Marancia.
Quello che gli artisti hanno creato letteralmente un “museo a cielo aperto”‘ senza soffitti ne sale, con una collezione di murales sbocciata sulle facciate dei palazzi il cui straordinario mix di stili e culture, alternati tra spunti politici e atmosfere fantasy, tratti essenziali e minuzie barocche, hanno contribuito a ridefinire e diversificare l’intero quartiere. Non più unicamente declinata in chiave “illegale”, la street art  ormai un fatto concreto che attira sempre più l’interesse del pubblico e delle istituzioni.

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16 Ottobre 2022

Bernini: estasi di S. Teresa

 

Estasi, amore, contemplazione: tutto davanti ad un’opera d’arte assoluta!
Nella chiesa di S. Maria della Vittoria Bernini  ha collocato la sua spettacolare estasi di Santa Teresa, capolavoro del barocco, inserita in un ambiente progettato come un teatro dai cui palchi si sporgono i Cornaro, committenti dell’ opera. Bernini crea un vero capolavoro barocco, curato nei minimi particolari grazie alla perizia tecnica e reso vibrante e mistico grazie al controllo dell’illuminazione. Alleggeriremo la nostra visita con una passeggiata  fino a piazza piazza Barberini dove ci soffermeremo su altre due opere: la centrale fontana del Tritone e il fontanile ad uso dei viandanti detto fontana delle api.

 

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22 Ottobre 2022

Villa Farnesina con gli affreschi di Raffaello

Villa Farnesina, rifugio del ricchissimo banchiere Agostino Chigi, era il luogo ideale per le sue proverbiali feste. Amante dell’ astrologia e della mitologia è con questi temi che farà decorare le stanze della villa. Tra una raffigurazione e l’altra possiamo scoprire il suo oroscopo e un susseguirsi di scene a carattere amoroso e da una stanza all’ altra ammirare il diverso stile dei maggiori pittori del tempo: Raffaello, Baldassarre Peruzzi, Sebastiano del Piombo e il Sodoma.
Molto particolare la testa di giovane dipinta dal Peruzzi che la leggenda vuole dipinta da un giovane Michelangelo intrufolatosi di nascosto nel cantiere per curiosare!
Agostino, protagonista della dolce vita di quel tempo, non poteva che scegliere come modella la sua bellissima amante, la divina Imperia, la cortigiana più bella e ambìta del momento.
Possiamo vedere anche la saletta cosiddetta “pompeiana” perchè riprende la decorazione dai dipinti antichi. La stanza era una sorta di disimpegno realizzata nell’ottocento durante la ristrutturazione voluta del Duca di Ripalta, Salvador Bermúdez de Castro.

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23 Ottobre 2022

La Porta Alchemica e i Rosacroce: (permesso speciale)

Porta Magica

La visita alla Porta Alchemica inizia in Piazza Vittorio dove si trovava la Villa del sogno e del mistero di Massimiliano Palombara, marchese di Pietraforte.
Il Marchese era un membro dei Rosacroce e appassionato di alchimia per cui nella villa si tenevano incontri di importanti personaggi come Cristina di Svezia, Padre Athanasius Kircher e altri. Oggi abbiamo solo l’ingresso al gabinetto alchemico perchè l’intera villa fu distrutta alla fine dell’ottocento con il lavori di ripristino delle piazza…molto poco per apprezzare i fasti della costruzione ma abbastanza per leggere gli enigmi astrologici e alchemici che il luogo conserva.

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30 Ottobre 2022

Un giorno a Sutri

Sutri è un piccolo borgo a pochi kilometro da Roma con origini etrusco-romane  e con una storia importante dal momento che è qui che ebbe inizio lo Stato Pontificio quando Liutprando re dei Longobardi donò questo territorio al Papa.
Collocata sulla via Francigena costituirà una tappa obbligata nel percorso verso Roma tanto che pare anche Magno vi si fermasse.
Ci concentreremo però sulla parte archeologica dal momento che ha un parco veramente suggestivo.
64 tombe datate al V secolo a.C. costruite nei modi più diversi: tombe ad una camera o doppia camera oppure con ingresso ad arco.
Un raro esempio di Anfiteatro di epoca romana completamente scavato nel tufo.
Una chiesa interamente scavata nel tufo che ingloba un Mitreo e che conserva affreschi del VIV sec.

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5 Novembre 2022

Le Terme di Caracalla con la nuova Domus

E’ stata aperta al pubblico all’interno delle Terme di Caracalla una domus distrutta nel momento nelle costruzione delle Terme: la Domus di Villa Guidi
un ulteriore motivo per visitare le Terme!
Le Terme di Caracalla sono la struttura termale più grande e ben conservata dell’epoca imperiale: si estendevano su più di 11 ettari di terreno!
Volute dall’imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C.
La pianta rettangolare che caratterizza le Terme di Caracalla è tipica delle “grandi terme imperiali”.
Le grandiose ma spoglie mura ci lasciano intuire la grandezza ma non la sontuosità di questo incredibile edificio. Possiamo ancora apprezzare alcuni mosaici e la mole imponente dei resti ma possiamo solo immaginare i marmi preziosi e il brulicare di gente che le affollava.

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6 Novembre 2022

Ostia Antica dal Foro a Porta Marina

Ostia antica

Ostia antica…parte seconda!
Scopriremo la parte si Ostia antica che per ragioni di tempo non viene mai visitata: quella dal Foro a Porta Marina.
Passeremo dalle Tabernae dei Pescivendoli e dall’area sacra repubblicana dove furono edificati alcuni tra i più importanti luoghi di culto ostiensi.
Il Foro di Porta Marina  e i due grandi Mausolei Repubblicani meritano un approfondimento!
In quest’area è ubicato uno dei due scavi che stanno interessando Ostia in questo momento:  lo stato di avanzamento delle ricerche sarà raccontato direttamente dal Dr. Filippo Marini Recchia.
Si consiglia scarpe comode e acqua.
All’interno degli scavi non esistono punti di ristoro.

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12 Novembre 2022

Il Gran Priorato all’Aventino (apertura speciale)

Il Gran Priorato all'Aventino

Il Gran Priorato sull’Aventino, famoso soprattutto per l’effetto ideato dal viale alberato, con le piante tagliate in modo da formare una galleria che con un gioco prospettico fa sì che si veda la cupola della Cattedrale di San Pietro come se fosse molto vicina.
E’ uno dei luoghi più fotografati di Roma, il buco della serratura più famoso d’Italia!
Ma Santa Maria del Priorato non è solo questo. Già nel X sec. il sito era occupato da un monastero benedettino fortificato; nel Medioevo passò ai Templari e dopo la loro distruzione ai Cavalieri Ospitalieri.
La sistemazione odierna risale al settecento grazie all’intervento di Giovanni Battista Piranesi.
Il giardino è formato da una serie di siepi conformate a labirinto, roseti e palme, ma è soprattutto nella chiesa che Piranesi dà il meglio di sè: fonde mirabilmente l’evocazione dell’antico e la fantasia barocca, elementi decorativi e simbolici, ma anche la conoscenza esoterica acquisita dalla sua appartenenza alle logge della Massoneria.

 

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8 Dicembre 2022

Genova inedita: dal medioevo al Coppedè

Genova, terra di marinai e di poeti stretta tra i monti e il mare ha un fascino unico.
Dal Porto si diramano a pettine i caratteristici caruggi: sono i vicoli cantati da De Andrè nel cuore della città vecchia dove “perdersi” girovagando ci permette di permette di essere  trasportati in un mondo immaginario.
La Genova medievale tra torri e archivolti è avvincente soprattutto nel microcosmo intorno alla cattedrale: una chiesa con chiare influenze francesi, un chiostro straordinario e alcuni oggetti unici per importanza e bellezza.
Ma Genova è anche la “superba”, che nel ‘600, grazie a notevoli ricchezze, rivoluzionò l’assetto urbanistico e si arricchì di numerosi palazzi nobiliari, uno più sfarzoso dell’altro.
Già il Principe Doria aveva fatto arrivare pittori di grande livello e nel ‘600 arriveranno anche Rubens e Van Dyck che lasciarono il segno  impressionando fortemente i pittori del luogo.
Una città che ci regala capolavori di ogni epoca e dove possiamo trovare anche, nascosti tra facciate decorate in stile liberty alcuni capolavori dei fratelli Coppedè.
Su e giù per viali e caruggi toccheremo i punti più salienti e non lasceremo la città senza una visita al cimitero di Staglieno: uno dei più belli d’Europa. Troviamo la tipologia neoclassica caratterizzata come “galleria” di monumenti, quella naturalistica che troviamo nel nord Europa e nei i primi del ‘900 con il porticato ricco di opere liberty e déco.
Ceneremo nel ristorante “Zeffirino” celebre location del 1939 inserita nella guida “locali storici d’Italia”.
Ambienti tradizionali ed eleganti sono la giusta coreografia per una cucina di grande qualità e il pesto più famoso del mondo.

 


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11 Dicembre 2022

Van Gogh: Mostra a Palazzo Bonaparte

Van Gogh il grande pittore olandese di fine ottocento approda a Roma nello stupendo palazzo Bonaparte con opere famose e toccanti.
L’artista, oggi tanto amato e apprezzato, ha prodotto una gran quantità di opere pur essendo approdato tardi all’arte.
E’ stato il fratello a convincerlo a intraprendere quella strada dopo una serie di lavori tutti finiti male.
Un temperamento inquieto, sensibile, una vita travagliata che lo ha portato al suicidio e che si rispecchia artisticamente nei colori, nelle sue pennellate, nei segni fluttuanti e incisivi! Sono loro, i dipinti che raccontano…noi dobbiamo solo ascoltare!

 

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18 Dicembre 2022

Van Gogh: Mostra a Palazzo Bonaparte

Van Gogh, un uomo tormentato che ha tentato di intraprendere la missione del predicatore ma non ha saputo salvare neppure se stesso!
E’ morto suicida a 37 anni dopo aver vissuto una vita travagliata che si riflette nelle sue pennellate intense: quando guardiamo il suo tratto forte e tormentato non possiamo fare a meno di pensare alla sua vita!
Sono forti anche i colori, intensi, espressivi… e pur nella piena libertà di espressione data dalla sua personalità controversa senza subbio lo possiamo considerare un post impressionista tendente all’espressionismo.

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31 Dicembre 2022

Van Gogh: Mostra a Palazzo Bonaparte

Van Gogh, un uomo tormentato che ha tentato di intraprendere la missione del predicatore ma non ha saputo salvare neppure se stesso!
E’ morto suicida a 37 anni dopo aver vissuto una vita travagliata che si riflette nelle sue pennellate intense.  Tutta la sua esistenza è segnata da esperienze forti e i frequenti episodi psicotici lo portarono alla solitudine allontanando i suoi amici pittori.
Consapevoli di questa situazione guardiamo i suoi dipinti con animo tormentato ma la forza delle sue immagini è talmente potente che non possiamo non assaporarne la bellezza, il tratto incisivo, i colori intensi… e siamo lì anche noi, avvolti nel turbinio della notte, incantati delle onde o immersi in quel campo di grano!

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