23 Aprile 2019 - Il Foro Romano

Foro RomanoNel Foro Romano possiamo tratteggiare tutta la storia di Roma. Cercheremo di evocare direttamente sul luogo la grandezza dei monumenti e la vita che vi si svolgeva. Le Basiliche, la Curia, il Comitium, gli archi trionfali, permetteranno di arricchire le conoscenze teoriche con una visione reale che attraverso la suggestione visiva permetter? ai ragazzi di entrare pi? approfonditamente nel mondo degli antichi romani

 

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27 Aprile 2019

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione (annullata)

La mostra “Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” ha l’ obiettivo di accendere un faro sul rapporto della figura femminile con la pittura. Un magnifico viaggio temporale che inizia con il passaggio al Novecento dove assistiamo ad un progressivo cambiamento dell’immagine femminile sensuale e perversa insieme puntualmente registrato in opere come “La sultana” di Camillo Innocenti, protagonista della pittura romana del primo decennio del Novecento; magnetico e ambiguo è anche il capolavoro “Il dubbio” di Giacomo Balla non a caso scelto quale presentazione della mostra. Con l’affermazione del regime la donna appare soprattutto madre e moglie come testimoniato nelle rarefatte atmosfere de “ Le spose dei marinai” opera elegantissima di Massimo Campigli, o nel Donna alla toilette di A. Donghi, ma nel dopoguerra si avvia quel cammino inesorabile verso una diversa coscienza di se’ presente in mostra attraverso una serie di preziosi filmati.
La costruzione di una diversa è più precisa identità femminile che parte soprattutto dalla riappropriazione della fisicità: donne artiste, come Giosetta Fioroni o Sissi che riflettono sul l’analisi e la ricomposizione di un corpo disgiunto, diviso ma vivo, soggetto attivo e non più oggetto della rappresentazione, per dirlo con parole di Simone de Beauvoir “Donne non si nasce, si diventa!”

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1 Maggio 2019

Musei gratuiti: La Galleria Borghese (posti esauriti)

Galleria Borghese Bernini

La Galleria Borghese si trova all’interno della straordinaria Villa che Scipione Borghese, nipote di Papa Paolo fece costruire per glorificare la famiglia.
Al suo interno vi si può ammirare la spettacolare collezione di Scipione, uno dei collezionisti più determinati e raffinati della sua epoca.
Nei vasti ambienti della Galleria,risplendenti nella loro decorazione, in alcuni casi più tarda, sono disseminati i capolavori che l’hanno resa famosa: da Raffaello a Tiziano fino alle tele di Caravaggio e i rinomati gruppi scultorei del Bernini.
Sculture dove pathos, forza, movimento si coniugano in maniera mirabile.
E’ nella Galleria Borghese che si può ammirare anche la celebre Paolina Borghese che Canova ha raffigurato seminuda nelle vesti di Venere Vincitrice è stupefacente per la resa delle superfici: vediamo il marmo che assume le diverse consistenze: la morbidezza dei cuscini, l’impalpabilità della vestaglia e la trasparenza dell’incarnato.
(attenzione le borse vanno lasciate all’ingresso tutte insieme in un contenitore unico per tutto il gruppo)

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5 Maggio 2019

Roma esoterica: Sant’ Ivo alla Sapienza

Facciata di Sant' Ivo alla Sapienza vista entrando dal cortile

Sant’ Ivo alla Sapienza

Sant’Ivo alla Sapienza è frutto del grande genio del Borromini. Qui la sua passione per le scienze occulte, esoteriche e magiche si sviluppa in forme complesse e sorprendenti: magia, alchimia e kabbalah si fondono in questa progettazione! Nel cinquecentesco Palazzo della Sapienza, sede dell’antica Università, Borromini concepisce una struttura movimentata dalle forme geometriche sorprendenti. Tra le linee eleganti e le sofisticate invenzioni architettoniche ciò che sorprende è il complesso simbolismo ermetico-massonico che qui nella chiesa dell’esoterismo cristiano ricerca la rivelazione apocalittiche.

 

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11 Maggio 2019

Museo Napoleonico

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Il cinquecentesco Palazzo Primoli ha subito radicali modifiche a causa della costruzione dei muraglioni del Tevere e all’apertura di Via Zanardelli. L’edificio fu alzato, fu creato un ingresso monumentale ed ebbe su Piazza di Ponte Umberto una nuova facciata. Dopo pochi anni dalla fine dei lavori, il Conte Giuseppe Primoli, che aveva sposato Carlotta Bonaparte donò al Comune di Roma il pianterreno con la ricca collezione ricca di opere d’arte, memorie, cimeli e vari oggetti legati alla storia della famiglia Bonaparte che con passione aveva raccolto.
Nelle varie sale possiamo ammirare oggetti, mobili, dipinti che ci faranno scoprire una dimensione “familiare” e vita vissuta di questa “chiaccherata” famiglia!

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16 Maggio 2019

Ipogeo di via Livenza (permesso speciale: visita per sole 10 persone)

ipogeoVia Livenza

Ipogeo di Via Livenza: una sorpresa in mezzo alle case!
Collocato in una zona dove i ritrovamenti sono prettamente cimiteriali spicca per non essere legato all’uso funebre. Completamente affrescato ha suscitato immediatamente grande interesse. Sulla datazione gli studiosi concordano, IV sec. d. C., sulla funzione invece il dibattito è aperto. La vasca ha fatto pensare ad un luogo di culto dedicato alle acque come quello in cui si riunivano i seguaci della setta mistica che venerava la dea Cotys. Durante le cerimonie sacre a carattere orgiastico si praticava un bagno rituale in acqua fredda al fine di provocare lo shock dell’estasi.
C’è anche una versione molto più prosaica!

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19 Maggio 2019

Ville di Oplontis e Stabia

Ville di Oplontis e Stabia: Stabia

La villa di San Marco a Stabia è la più grande domus romana d’otium della Campania.
La Domus fu edificata in età augustea e ampliata successivamente con l’aggiunta di ambienti panoramici e di una piscina.
Atrio con impluvium, cucina, magazzini, stanze riccamente decorate e le terme scaldate da un’amplia caldaia in bronzo (purtroppo affondata in mare mentre la stavano trasportando a Londra)
Anche Oplontis era una residenza molto ampia, completa di un piccolo complesso termale e ricca di affreschi che in alcuni casi creano giochi prospettici.
Si pensa sia stata abitata da Poppea grazie ad una iscrizione trovata su un’anfora.
Pranzo a Torre del Greco a base di pesce in ristorante vista mare.
Dopo pranzo tutto corallo!
Un museo  diverso questa volta perchè raccoglie la produzione di un singolo produttore ma che ci permetterà di ammirare alcuni pezzi veramente straordinari. Potremo inoltre assistere ad una piccola dimostrazione, perchè è sempre affascianante vedere con quanta maestrìa vengano creati i gioielli che tanto ammiriamo nelle vetrine.

 

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