15 Novembre 2019 - Genova sconosciuta ed esclusiva

 

Genova dal 14 Agosto 2018 viene collegata ad un ponte: un evento triste che non va dimenticato.
Genova però è una città straordinaria con il fascino delle città di mare e quindi divisa tra vita portuale e attività mondana, tra vicoli malfamati e Palazzi nobiliari.
Dal Porto si diramano a pettine i caratteristici vicoli, stretti…molto stretti, pensati per potersi difendere meglio dalle incursioni dei pirati. Sono i vicoli cantati da De Andrè nel cuore della città vecchia.
Una scoperta sono i palazzi nobiliari: Rubens ne rimase così colpito da sentire la necessità di descriverli in un libro!
Palazzi straordinari, riccamente decorati e organizzati in maniera così efficiente  che dalla fine del ‘500 il Governo li utilizzò per ospitare personaggi illustri in visita: presero il posto degli Hotel di cui la città era carente.
Alcuni di questi Palazzi sono stati trasformati in musei, altri sono ancora privati: noi visiteremo quelli PRIVATI.
Una Genova sconosciuta, con aperture solo per noi e una cena di gala in un Palazzo del cinquecento.


Venerdì 15 Novembre
Appuntamento ore 7 Piazzale dei Partigiani.
Arrivo a Genova e sistemazione in Hotel.
Spuntino veloce.
Inizieremo con una passeggiata che ci farà scoprire la Genova antica.
Anche Genova nel Medioevo è stata cinta da mura, ce lo ricorda Porta Soprana recentemente restaurata.
Da qui inizia un intricato labirinto di vicoli, logge e torri medioevali, chiostri e antichi monasteri.
La chiesa di S. Maria di Castello fu realizzata da famose maestranze del XII sec.,sarà trasformata in seguito dai Domenicani che la integreranno nel loro convento arricchendola.
Potremo ammirare anche un recupero intelligente: il complesso di San Silvestro che era stato quasi totalmente  distrutto è stato integrato nella Sede della Facoltà di Architettura grazie ad una ristrutturazione oculata e lungimirante.
Una volta giunti al Porto avremo del tempo libero in modo da dare la possibilità, a chi vuole, di visitare l’acquario. Il terzo in Europa, il più grande d’Italia e …veramente molto bello!

 


Sabato 16 Novembre
Genova vanta un Duomo spettacolare: un connubio di romanico e gotico a strisce bianche e nere.
Visiteremo anche la gotica chiesa di San Matteo nel cuore della consorteria di una delle più note famiglie genovesi: i Doria.
La rinascimentale chiesa del Gesù dove spiccano un Rubens, Guido Reni e Andrea Pozzo.
Breve sosta per il pranzo  per poi ammirare i famosi Palazzi dei Rolli: vogliamo entrare?
Ci apriranno in esclusiva due Palazzi : il seicentesco Palazzo Brignole Durazzo e il rinascimentale Palazzo Franzone modificato nel seicento e arricchito di affreschi nel settecento.
Dulcis in fundo cena privata ed esclusiva nel cinquecentesco Palazzo Imperiale, anche questo aperto  solo per noi. ( non è richiesto nessun abbigliamento particolare )
Prima di dedicarci al cibo ci godremo le sale insieme alla nostra storica dell’arte.

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Domenica 17 Novembre
Ore 9 Partenza
Non possiamo lasciare Genova senza aver visto la villa del Principe. Quale Principe?  Ma Doria Pamphili!
E ancora traboccante di arazzi straordinari, accumulati grazie e alla passione di Andrea Doria ed agli stretti legami con le Fiandre. I raffinati arredi ci raccontano il gusto e la storia della famiglia. Lo sfarzoso salone decorato con affreschi e stucchi da Perin del Vaga, allievo di Raffaello, ci trasporta nell’esuberante mondo artistico delle Logge Vaticane.
A pochi passi dalla villa un altro gioiello, completamente diverso, ma ugualmente affascinante: la commenda di Prè.
Un convento-ostello-ospedale dei Cavalieri Gerosolimitani nato nel 1180 per ospitare i pellegrini e i mercanti diretti in Terrasanta.
Pranzo libero e rientro a Roma

 

 

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi
Il viaggio sarà confermato al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti

 

 

La quota a persona è di  438 €

L’acconto di 100 € dovrà essere versato entro il 6 Settembre 2019

 

                                                                       

 


La Quota comprende

  • Viaggio in Pullman GT
  • Sistemazioni hotel ****S in B&B
  • Cena al Ristorante e cena esclusiva a Palazzo Imperiale
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Visite guidate a cura di storica dell’Arte genovese
  • Assicurazione viaggio

La Quota non comprende

  • Supplemento singola: 50 € a notte
  • Bevande a cena (al di fuori di quelle previste)
  • Biglietti: 7 € Villa del Principe; 3€ € Commenda di Prè
  • Tessera Associativa dell’anno in corso (4 €, valida per tutto il 2020)
  • Assicurazione annullamento viaggio: 22 € a persona; annullamento con singola 27 €
  • Eventuali mance
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 


 

2 Comments »

  1. LUCIANO MATTONELLI ha detto:

    Cara Annamaria, come sai abbiamo prenotato Genova per due e regolarmente pagato l’acconto.
    La parte rimanente della quota quando e come la versiamo ?
    grazie
    Luciano Mattonelli / Agnese Giudici

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16 Novembre 2019

Sepolcri di via Statilia (Permesso Speciale)

I Sepolcri di via Statilia sono un complesso di quattro sepolcri allineati scoperto nel 1916, durante i lavori per l’allargamento di Via di Santa Croce in Gerusalemme.
Siamo tra la fine del I sec. a.C. e gli anni iniziali del I sec. d.C. e come spesso accade il luogo funebre ci racconta tanto della vita di chi vi è stato seppellito. Sulle facciate delle tombe si conservano i bassorilievi con i busti dei defunti, decorazioni e iscrizioni con i nomi dei proprietari e le loro disposizioni testamentarie.

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23 Novembre 2019

Ipogeo di via Livenza (permesso speciale: visita per sole 10 persone)

ipogeoVia Livenza

Ipogeo di Via Livenza: una sorpresa in mezzo alle case!
Collocato in una zona dove i ritrovamenti sono prettamente cimiteriali spicca per non essere legato all’uso funebre. Completamente affrescato ha suscitato immediatamente grande interesse. Sulla datazione gli studiosi concordano, IV sec. d. C., sulla funzione invece il dibattito è aperto. La vasca ha fatto pensare ad un luogo di culto dedicato alle acque come quello in cui si riunivano i seguaci della setta mistica che venerava la dea Cotys. Durante le cerimonie sacre a carattere orgiastico si praticava un bagno rituale in acqua fredda al fine di provocare lo shock dell’estasi.
C’è anche una versione molto più prosaica!

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23 Novembre 2019

Necropoli ostiense e Basilica di S. Paolo

L’Apostolo Paolo fu sepolto in una necropoli in quanto cittadino romano. La necropoli accanto alla chiesa oltre ad essere famosa per la tomba del Santo testimonia il graduale passaggio dal rito dell’incinerazione a quello dell’inumazione tra il II e il III secolo d.C.
La tomba, meta di pellegrinaggi e preghiere vide una prima chiesetta per poi lasciare il posto alla grande basilica.
I Papi amarono molto questa chiesa, lo dimostra il fatto che  fu costantemente restaurata e abbellita. Notevoli affreschi e straordinari mosaici la rendono grandiosa.
Anche Arnolfo di Cambio nella fine del ‘200 passerà da qui per lasciare uno splendido capolavoro: il ciborio
Il candelabro poi è una meraviglia assoluta, una vera colonna onoraria, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del nuovo Testamento. 

 

 

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24 Novembre 2019

Pompei e Santorini: mostra alle Scuderie del Quirinale (posti esauriti)

Per la prima volta varcheranno i confini della Grecia i reperti provenienti dagli scavi di Akrotiri, fiorente città portuale sull’isola di Santorini seppellita da un’eruzione nel 1628 A.C. In questa mostra saranno messi a confronto con alcune delle più emblematiche vestigia di Pompei, travolta da un’identica fine nel 79 d.C., circa 1700 anni dopo. Due città accomunate dalla stessa, repentina fine: la furia di un vulcano.
Il percorso espositivo sarà punteggiato da opere di artisti moderni e contemporanei (tra cui Turner, Renato Guttuso, Andy Warhol e Alberto Burri),  per evidenziare quanto la riscoperta delle città sepolte abbia influenzato gli artisti di ogni epoca.

 

 

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30 Novembre 2019

Le luci di Salerno e Paestum con biglietto d’ingresso gratuito

 

Anche quest’anno le luci d’Artista renderanno Salerno un luogo fantastico, fiabesco e spettacolare!
Salerno è anche una città dalle origini antiche e non andremo solo per vicoletti alla ricerca delle luminarie più belle: la nostra priorità sarà scoprirne le origini e i tesori nascosti.
Nel complesso di San Pietro a Corte troviamo le tracce di Arechi II re dei Longobardi che per sfuggire a Carlo Magno fece di Salerno la sua nuova corte.
Il Duomo, realizzato sotto il Normanno Roberto il Guiscardo nell’XI sec., che ha ancora il portale fuso nel 1090 a Costantinopoli!
Dopo una ricca colazione a Castellabate piccolo borgo reso celebre dal film “Benvenuti al sud” proseguiremo per Paestum dove uno straordinario Museo e dei templi imponenti ci lasceranno un ricordo indelebile di questi 2 giorni !
 Sabato 30 Novembre : Salerno con le luci
Domenica 1 Dicembre: Paestum con Sara


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14 Dicembre 2019

Impressionisti segreti: Mostra a Palazzo Bonaparte

“Impressionisti segreti” è la prima mostra organizzata nel nuovo spazio espositivo ricavato nel grande Palazzo Bonaparte restaurato dalle “Generali”.
Il supporto di Arthemisia, nota organizzatrice di mostre, ci rassicura sulla qualità espositiva.
I nomi sono noti: Monet, Pissarro, Renoir, Caillebotte, Zandomeneghi, Morisot, Gauguin e altri.
Le opere invece pare non siano note: saremo piacevolmente sorpresi da dipinti appartenenti a collezioni private, e quindi poco conosciuti, alcuni sicuramente mai visti!

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21 Dicembre 2019

Canova in mostra a Palazzo Braschi senza fila

Canova

Canova ha avuto con Roma un rapporto privilegiato.
Attraverso disegni e scritti si ripercorre tutto l’iter nella città eterna: un luogo per lui fonte inesauribile di studio e meditazione.
Una mostra molto ricca suddivisa in 13 sezioni che ci racconta il suo modo di concepire l’antico e ci permette di effettuare il confronto diretto tra le su opere e quelle antiche di riferimento.
Possiamo ammirare un marmo al lume di candela come come usava fare lo stesso Canova quando mostrava le suo opere e ammirare uno dei suoi marmi più straordinari: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo.
Collocata al centro di una saletta buia contornata da specchi, gira sulla sua base, come voleva Canova.

 

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22 Dicembre 2019

L’Abbazia delle Tre Fontane

Abbazia delle tre fontane

L’abbazia delle Tre Fontane è situata sul tracciato dell’antica via Laurentina, in una piccola valle con alberi di eucalipto: un tranquillo e bel giardino che troviamo subito dopo aver oltrepassato l’Arco di Carlo Magno.
La tradizione vuole che il nome derivi dalla testa di San Paolo che dopo essere stata recisa è rimbalzata a terra tre volte, facendo scaturire, nei tre punti di contatto col terreno, altrettante fonti d’acqua: ecco che naturalmente è qui che sorge la chiesa di San Paolo!
L’altra  chiesa, quella dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio, si presenta ancora praticamente intatta dal tempo della sua edificazione nel secolo XII.
Infine la chiesa di Santa Maria Scala Coeli sorge dove S Bernardo nel 1138 ebbe una visione.
Un luogo fantastico che invita alla meditazione ma anche al relax grazie al bar, al verde, ai prodotti naturali in vendita.

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