24 Maggio 2019 - Ferrara e Ravenna: dalla preziosità di Boldini all’oro dei mosaici ( viaggio confermato)

Ferrara e Ravenna due città diverse tra loro ma ognuna straordinaria a suo modo!
Di Ferrara vedremo l’essenziale. Pernotteremo  praticamente davanti al castello Estense per cui potremo goderci la città anche nei momenti liberi perdendoci tra gli eleganti  vicoletti che la caratterizzano.
Purtroppo il Duomo sarà ancora un po’ impacchettato, ma il castello svetta in tutto il suo splendore.
Ferrara è la città natale di Boldini  e organizza spesso mostre su questo artista.
La mostra che andremo a vedere però è particolare perché oltre ai dipinti propone abiti e suppellettili !
Abiti che sono veri capolavori: stoffe pregiate dalla texture diversa che si sposano tra loro e si intrecciano con merletti e ricami per dar vita a creazioni da sogno.
Ravenna non ha parole per essere descritta: i battisteri neoniano e degli Ariani, le basiliche e il mausoleo di Galla Placidia ci colpiscono per le forme architettoniche per poi lasciarci senza parole quando all’interno siamo abbagliati dai mosaici sfavillanti.
Visiteremo un’ Abbazia che per gli storici dell’arte è un “must” ma che forse non è molto conosciuta anche per la sua collocazione in aperta campagna!

Venerdì 24 Maggio:  Abbazia di Pomposa e arrivo a Ferrara
Sabato   25 Maggio: Ravenna
Domenica 26 Maggio: Ferrara, giro città e mostra di Boldini


Venerdì 24 Maggio

Appuntamento ore 7 Piazzale dei Partigiani.
Avete mai visitato la chiesa di Michelucci sull’Autostrada del sole?
Michelucci, architetto toscano, coniuga gli elementi tradizionali con una idea innovativa: la tenda che accoglie, ma anche elemento transitorio che ricorda il viaggio. un viaggio morale e un viaggio reale …quello sull’autostrada!

Proseguiremo verso l’abbazia di Pomposa, una tra le più importanti di tutto il Nord Italia!
Si data all’XI sec. ma il nucleo più antico risale al VII sec e ancora oggi troviamo alcune parti dello straordinario pavimento in opus sectile del periodo più antico. Le pareti di questa chiesa sono tutte affrescate!
Nell’abside il Cristo in Maestà e lungo le pareti della navata centrale corrono su tre riquadri le storie tratte dall’ Apocalisse, dal Vecchio e Nuovo Testamento: tutti  trecenteschi e di scuola bolognese.
Altri affreschi notevoli si trovano nell’abbazia.
Arrivo a Ferrara e sistemazione in Hotel.
Cena in Ristorante tipico

 


Sabato 25 Maggio
Partenza per Ravenna ore 9
Cominceremo con Sant’ Apollinare in Classe, grandiosa basilica paleocristiana con un catino absidale dove ancora domina la simbologia bizantina.
Il Mausoleo di Teodorico, Re degli Ostrogoti, che muore a Ravenna capitale del suo regno.
Durante il suo regno Teodorico fece costruire anche la chiesa di Sant’Apollinare Nuovo, una chiesa dalla decorazione raffinata che si sviluppa su tre fasce fasce sovrapposte lungo le pareti laterali della navata centrale.
Pranzo libero

Battistero degli Ariani e battistero Neoniano creati per far convivere pacificamente i goti di culto ariano con i latini di culto cristiano-ortodosso.
San Vitale che riprende la pianta ottagonale da modelli antichi ma si presenta unico per l’ingegnosità della sua articolazione architettonica e per la ricca decorazione interna. Mausoleo di Galla Placidia, imperatrice romana, che nasconde all’interno un cielo dal blu intenso costellato di 570 stelle d’ora tra cui troneggia la croce, simbolo della Resurrezione.
Rientro a Ferrara. Cena in Ristorante tipico


Domenica 26 Maggio
Domenica mattina è dedicata alla mostra di Boldini e a Ferrara.
Un pittore che ha coniugato tecnica, capacità interpretativa e continua crescita. Siamo in un periodo in cui abito e personalità sono strettamente correlati, specchio di un’epoca, del modo di vivere, del modo di pensare: entreremo nel mondo della bella epoque attraverso pennellate, sete, e pagine di illustri scrittori.
Ci divideremo in 2 piccoli gruppi e mentre uno visita la mostra l’altro scoprirà la città insieme alla nostra esperta.
Pranzo libero e rientro a Roma

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi

 

La quota a persona è di  355 €

                                                                       

 


La Quota comprende

  • Viaggio in Pullman GT
  • Sistemazioni hotel *** in B&B e cene in ristorante tipico
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Visite guidate a cura di un esperto del luogo e la mostra di Boldini a cura della storica dell’Arte Anna Maria Gullotti
  • Assicurazione viaggio

La Quota non comprende

  • Supplemento singola: 21 € a notte
  • Supplemento doppia uso singola: 32 € a notte
  • Bevande a cena (al di fuori di quelle previste)
  • Biglietti: 12 € Mostra Boldini; 17,50 € monumenti di Ravenna; 5 € Museo dell’Abbazia di Pomposa
  • Tessera Associativa dell’anno in corso (4 €)
  • Assicurazione annullamento viaggio: 15 € a persona; annullamento con singola 16 €: annullamento con doppia uso singola 17 €
  • Eventuali mance
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”


Prenotazioni entro il 25 Marzo con il versamento di un acconto di 80 €

 

La partenza sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti

 


 

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25 Maggio 2019

San Saba: alla scoperta del Piccolo Aventino

San Saba

San Saba, soprannominato il Piccolo Aventino per la vicinanza al più “nobile” rione, è un quartiere  con ampi spazi verdi sui quali domina il maestoso e suggestivo scenario delle Terme di Caracalla. Visiteremo la chiesa che da cui prende il nome il rione e che sorge sul luogo in cui viveva Santa Silvia, la madre di San Gregorio Magno.
Si insediarono qui nel VII sec. alcuni eremiti, lasciando il posto nell’ VIII sec. a monaci orientali che vi istituirono un monastero ritenuto il più importante della città.
Vi possiamo ancora ammirare reperti
antichi e resti di favolosi affreschi del XIII sec. Ma la suggestione di questa passeggiata sarà data dall’aria che si respira tra le vie, un quartiere progettato a misura d’uomo dove ancora gli abitanti si soffermano nella piazzetta. Le case rivestite di una cortina di mattoni dello stesso colore dell’antica chiesa e delle mura possiedono ancora  giardini e ampi cortili.

 

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26 Maggio 2019

Mercati di Traiano

Mercati di Traiano

Il nome di Traiano è inscindibilmente legato alla colonna e ai Mercati.
E’ all’ interno di questi che è stato allestito un museo eccezionale dove si può
approfondire l’aspetto costruttivo ma anche avere una visione globale grazie a spettacolari ricostruzioni e sezioni ricche di reperti in grado di illustrare anche le altre aree dei Fori.
I cosiddetti Mercati sono costituiti da edifici il laterizio disposti su sei livelli che sfruttavano il pendìo della collina. Sorsero contemporaneamente al foro in modo da occupare il taglio della collina del Quirinale.
Un completamento indispensabile per tutti coloro che hanno effettuato la visita ai fori Imperiali!

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1 Giugno 2019

Roseto esoterico: i segreti delle rose!

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L’antica festa dei Rosalia e il simbolismo della rosa nella Vallis Murcia, fra Aventino e Palatino. Il Roseto, un luogo affascinante per i suoi colori e per la grande quantità di rose che vi si possono ammirare. Cercheremo di vederlo con occhi diversi: un itinerario inconsueto tra natura e storia seguendo il profumo inebriante del fiore sacro a Venere. Miti, leggende e misteri all’interno del Roseto comunale, un tempo cimitero ebraico, tra i due colli che videro la sfida tra Romolo e Remo e nei pressi del monumento celebrativo della Terza Roma mazziniana.

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2 Giugno 2019

Le Terme di Caracalla con biglietto gratuito

Le Terme di Caracalla

Le Terme di Caracalla sono la struttura termale più grande e ben conservata dell’epoca imperiale: si estendevano su più di 11 ettari di terreno!
Volute dall’imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C.
La pianta rettangolare che caratterizza le Terme di Caracalla è tipica delle “grandi terme imperiali”.
Le grandiose ma spoglie mura ci lasciano intuire la grandezza ma non la sontuosità di questo incredibile edificio. Possiamo ancora apprezzare alcuni mosaici e la mole imponente dei resti ma possiamo solo immaginare i marmi preziosi e il brulicare di gente che le affollava.
Un luogo di sogno: non a caso nel film “la grande bellezza” era il luogo dove era possibile l’avverarsi dei sogni.

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