26 Gennaio 2019 - Angoli esclusivi di Toscana (Viaggio confermato)

Pisa, Camposanto monumentale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si sa, almeno una volta, tutti sono stati in Piazza dei Miracoli a controllare quanto pende la torre di Pisa!
Ci andremo anche noi ma per ammirare  gli affreschi appena restaurati e rimessi in loco nel camposanto monumentale.
Ne apprezzeremo appieno il recupero insieme alla nostra esperta storica dell’Arte… la cappella sistina dei Pisani come l’ha definita il Prof. Paolucci!
Ecco…i Pisani…la storica dell’Arte è di Firenze, ma cercherà di essere imparziale e magnanima verso i Pisani del passato.
So per certo che ama almeno 2 Pisani: Andrea e Giovanni Pisano !

Visiteremo anche un altro capolavoro di arte medioevale: San Pietro a Grado

Andremo a Viareggio a curiosare dentro la cittadella del Carnevale: una piazza ellittica dove si aprono 16 capannoni nel cui interno vengono realizzati i famosi carri.
In esclusiva per noi, i due titolari in persona, Avanzini e Galli, ci faranno “toccare con mano” i loro carri illustrandoci tecniche e segreti della costruzione.
Vedremo quindi 2 dei carri di prima categoria “quasi terminati” in anteprima!
Termineremo con un nuovo tuffo nel Medioevo: Lucca.
Chiese torri piazze di incomparabile bellezza racchiusi in 4 Km di mura rinascimentali.

 Sabato 26 Gennaio: Pisa San Pietro a Grado e Piazza dei Miracoli
Domenica 27 Gennaio: Anteprima dei Carri di Viareggio e 
Lucca


 Sabato 26 Gennaio

Pisa, San Pietro a Grado

Partenza ore 7:00 da Piazzale dei Partigiani
Visiteremo San Pietro a Grado, una chiesa sorta sul luogo dove, si racconta, Pietro ha celebrato la prima messa in Italia, prima di dirigersi verso Roma!
Un luogo di grande suggestione che conserva affreschi trecenteschi e che si presenta bi-absidata…e quindi senza facciata!  Perchè ?

Pranzo libero
Dopo Pranzo proseguiremo verso Pisa.

Dopo 20 anni tornano al loro posto gli affreschi del Camposanto monumentale di Pisa. Storie della vita e della morte iniziati dal Buffalmacco nella prima metà del ‘300 e continuati dai migliori artisti Toscani fino al ‘400 con l’intervento di Benozzo Gozzoli.
All’interno della Basilica e del Battistero gli straordinari pulpiti di Andrea e Giovanni Pisano!
Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento a Forte dei Marmi

 

 


 

  Domenica 27 Gennaio                                                                                                                         
Partenza per la cittadella dei Carri di Viareggio.Vedremo da vicino come si costruiscono i grandi carri del carnevale.
Alessandro Avanzini è figlio d’arte: il padre ha fatto la storia del Carnevale di Viareggio e lui per non essere da meno sta collezionando premi  a gogò.
Fabrizio Galli oltre che figlio è nipote d’arte!
Ha dato vita a collaborazioni e  corsi sulla cartapesta in tutto il mondo ed è stato vincitore del primo premio assoluto nel 2016 .
Proseguiremo per Lucca, un piccolo gioiello tutto concentrato dentro le mura.


Pranzo libero a Lucca

 Oltre al Duomo, dalla facciata tra le più  particolari del nostro romanico, vedremo il fonte battesimale di San Frediano, la piazza ovale che ricalca l’antico anfiteatro e la Torre Guinigi su cui i più temerari possono salire (230 scalini)
Rientro verso Roma

Il programma potrebbe subire modifiche in corso di svolgimento per motivi organizzativi
Il viaggio sarà confermato al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti

 

Quota a persona € 236

 

La Quota comprende

  • Sistemazioni hotel Negresco****S  a Forte de Marmi (HB)
  • Trasferimenti in Pullman GT
  • Sistema di amplificazione per un migliore ascolto
  • Assistenza per tutto il viaggio di un accompagnatore da Roma
  • Visite guidata a cura di storica dell’arte toscana doc
  • Assicurazione viaggio “Nostop Gruppi” di Europ Assistence

La Quota non comprende

  • Supplemento singola: € 20 a notte
  • Bevande a cena
  • Pranzi
  • Ingressi (7 € Pisa; 6 € Lucca – 3 € per la Torre Guinigi per chi vuole salire)
  • Tessera Associativa dell’anno in corso
  • Eventuali mance
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) 12€ / 15€ con supplemento singola
  • Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

 

 La prenotazione sarà confermata al versamento dell’Acconto di 100€
L’importo della quota “Assicurazione annullamento viaggio” deve essere versata insieme all’acconto.

L’acconto dovrà essere versato entro il 20 Dicembre 2018
Il saldo dovrà essere versato entro il 15 Gennaio 2019

 

 

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23 Marzo 2019

Isola Tiberina tra storia e leggenda

Passeggiare sulla mitica nave di Esculapio ci darà l’occasione per spaziare dalla nascita di Roma al leggendario serpente scappato dalla nave di Epidauro.
L’isola, piccolissima, lunga circa 300 metri e larga non più di 90, è collegata verso Trastevere da ponte Cestio e verso il Ghetto dal ponte Fabricio noto anche con il nome di Quattro Capi, per le erme romane che ne ornano i parapetti.
L’acqua, così importante nella storia della città, sarà la nostra colonna sonora e nostro filo conduttore; i ponti (Rotto, Cestio, Fabricius ecc.) ci introdurranno nel leggendario mondo dei Pontifex.
Storia, arte e mistero: la visita ideale per chi vuole approfondire la nascita e la storia di Roma.

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24 Marzo 2019

Basilica di S. Paolo fuori le mura

Basilica San Paolo fuori le mura, il chiostro

La basilica di San Paolo fuori le mure sorge sulla tomba di Paolo!
L’Apostolo Paolo fu sepolto in una necropoli romana in quanto cittadino romano e la sua tomba, meta di pellegrinaggi e preghiere vide una prima chiesetta per poi lasciare il posto ala grande basilica: la più grande basilica patriarcale di Roma dopo San Pietro in Vaticano.
I Papi amarono molto questa chiesa, lo dimostra il fatto che  fu costantemente restaurata e abbellita.
Notevoli affreschi e straordinari mosaici la rendono grandiosa.
Anche Arnolfo di Cambio nella fine del ‘200 passerà da qui per lasciare uno splendido capolavoro: il ciborio
Il candelabro poi è è una meraviglia assoluta, una vera colonna onoraria, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del nuovo Testamento. 
Famoso è il candelabro per il Cero Pasquale, una vera colonna onoraria alta circa 6 metri, ornata tutta intorno da bassorilievi di stile romanico ispirati alla decorazione dei sarcofagi e che esprimono le storie del Nuovo Testamento; un capolavoro dei Vassalletto  e di Cavallini realizzato intorno al 1170. I Vassalletto li ritroviamo nel chiostro: una una delle meraviglie della Roma duecentesca.

 

 

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30 Marzo 2019

Regola con apertura speciale ( case sotto Palazzo Specchi)

Regola, case sotto palazzo Specchi

Il Rione Regola, un piccolo rettangolo che costeggia il Tevere nella centralissima Roma.Il suo nome è dovuto proprio all’ubicazione: con i continui straripamenti questa zone era spesso sommersa da cospicui depositi di “arena”…da “arenula” a Regola pare che il passo sia stato breve!
L’arena era preziosa per i conciatori di pelle che si stabilirono qui proprio  per questo motivo.
Il Rione vanta un “artigiano” d’eccezione, San Paolo, che come lavoratore di pelli molto probabilmente viveva e lavorava non lontano da qui.
Ci sono vicoli in questo quartiere che nascondono piccoli gioielli artistici e storici. Santa Maria in Monticelli che sorge su un antico tempio, San Paolo alla Regola, la casa di Felice De Fredis (colui che ha trovato il laocoonte nella sua vigna a colle Oppio) e la casa natale di …Aldo Fabrizi.
La nostra visita includerà la discesa nei sotterranei di una casa vicino a San Paolo alla Regola dove si potranno toccare con mano le ristrutturazioni e i cambi d’uso nelle varie età romane.
Su 8 metri di profondità al di sotto del manto stradale si potranno  rintracciare magazzini, cortili e ambienti abitativi.

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31 Marzo 2019

S. Agnese e Mausoleo di S. Costanza

La martire Agnese, famosa per la sua morte nel circo agonale di Piazza Navona, trova sepoltura sulla via Nomentana. E’ qui che sorge una bellissima chiesa che ha mantenuto una magica suggestione medioevale grazie anche alle pregiate colonne di spoglio e all’impianto con il matroneo. Accanto alla chiesa, Costanza fece costruire un Mausoleo che rimane uno degli edifici più imponenti e affascinanti di Roma: due spazi circolari concentrici raccordati da coppie di colonne e arricchiti da splendenti mosaici.

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6 Aprile 2019

Palazzo Rondinini oggi Sede Circolo degli Scacchi (Permesso speciale)

Palazzo Rondinini infilata di porte

Palazzo Rondinini

Palazzo Rondinini, capolavoro indiscusso del rococò romano, ospita uno dei circoli più esclusivi della capitale: il Circolo degli Scacchi.
L’ ingresso agli invitati è possibile solo al piano nobile, quello adibito a foresteria (rappresentanza, ristorante, salone da ballo), dove ci si immerge in ambienti ricchi di effetti di luce e atmosfere da Settecento colto ed erudito, tra magnifici apparati degni di una corte: putti volanti, stucchi, marmi romani, sovrapporte dipinte, trionfi araldici, giardini d’ inverno e ninfei.
(Il gruppo sarà formato tassativamente da 20 persone e le prenotazioni saranno chiuse al raggiungimento del numero massimo)
All’interno è vietato fare le foto e l’uso di telefonini.

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11 Aprile 2019

Casa dei Cavalieri di Rodi (Permesso speciale)

Casa dei Cavalieri di Rodi vista da via dei Fori imperiali

Straordinaria apertura della casa dei Cavalieri di Rodi.
La magnifica roccaforte che possiamo ammirare passeggiando lungo via dei Fori Imperiali sorge su un antico convento costruito sul Foro di Augusto. Parte del foro è completamente incorporato nell’edificio realizzato per accogliere i Cavalieri di Rodi ovvero dell’Ordine Ospitaliero di S. Giovanni di Gerusalemme,  o di Malta.  Oltre alle varie stanze dell’edificio  accuratamente restaurate  dall’Ordine dei Cavalieri di Malta e arredate con reperti rinvenuti negli scavi, potremo accedere alla quattrocentesca loggia affrescata da dove il panorama è  certamente unico.

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13 Aprile 2019

Il Gran Priorato all’Aventino (permesso speciale)

IL Gran Priorato all'Aventino

Il Gran Priorato sull’Aventino, famoso soprattutto per l’effetto ideato dal viale alberato, con le piante tagliate in modo da formare una galleria che con un gioco prospettico fa s’ che si veda la cupola della Cattedrale di San Pietro come se fosse molto vicina.
E’ uno dei luoghi più fotografati di Roma, il buco della serratura più famoso d’Italia!
Ma Santa Maria del Priorato non è solo questo. Già nel X sec. il sito era occupato da un monastero benedettino fortificato; nel Medioevo passò ai Templari e dopo la loro distruzione ai Cavalieri Ospitalieri.
La sistemazione odierna risale al settecento grazie all’intervento di Giovanni Battista Piranesi.
Il giardino è formato da una serie di siepi conformate a labirinto, roseti e palme, ma è soprattutto nella chiesa che Piranesi dà il meglio di sè: fonde mirabilmente l’evocazione dell’antico e la fantasia barocca, elementi decorativi e simbolici, ma anche la conoscenza esoterica acquisita dalla sua appartenenza alle logge della Massoneria.

 

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18 Aprile 2019

Giovedì Santo: i “Sepolcri” a Trastevere

Quanti di voi da bambini sono stai portati a visitare i “Sepolcri”?
Sepolcri non è il temine adatto ma il concetto rimane! La tradizione popolare ha trasformato gli altari in cui si depongono le ostie al termine della “Missa in Cena Domini” in Sepolcri.
Sempre la tradizione popolare ha operato una commistione con il giro delle 7 chiese per cui i “Sepolcri ” da visitare sono 7.  Abbiamo deciso di fare anche noi il giro, con Alessandra che metterà un pò di ordine tra tradizione, folklore, storia e religione. il Giovedì Santo gli altari si vestono di addobbi variopinti e meritano una visita.
Naturalmente la nostra visita sarà totalmente in esterna: per ogni chiesa ci prenderemo alcuni minuti per entrare dopo la spiegazione in modo da “ammirare”  o raccogliersi ma nel rispetto dell’evento religioso.

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19 Aprile 2019

Villa Bonaparte Ambasciata francese presso la Santa Sede (solo 1 posto)

Villa Bonaparte, ambasciata francese presso la Santa Sede

Villa Bonaparte prende il nome da Paolina la sorella di Napoleone che venne ad abitare qui da sola, in quanto ormai separata dal marito, Camillo Borghese.
Vicino Porta Pia era completamente immersa nel verde, una vera residenza di campagna!
Lo stile neoclassico è imposto dalla ristrutturazione di Paolina Una facciata semplice, scandita da un cornice marcapiano con una apertura centrale a piano terra, caratterizzata da colonne binate.
I mobili di adesso sono in stile impero ma non sono quelli originali; originali dello stile impero invece, sono gli affreschi in stile egizio per ricordare le imprese egizie dell’amato fratello. la ex Biblioteca decorata con racemi e  la sala da pranzo con  stucchi e dipinti.
Al piano terra, la piccola cappella ha mantenuto il suo brillante decoro degli stuccatori romani del Settecento, e la volta dell’anticamera, dedicata alle Stagioni, è ricca di fogliame, fiori e motivi ornamentali in stucco.
Un Palazzo sobrio, elegante come ne abbiamo pochi a Roma dove domina lo stile barocco!
La visita è a numero chiuso e necessita di un pagamento anticipato.
Per completare l’iscrizione sono necessari: Nome, Cognome, luogo e data di nascita, numero e data di scadenza del documento d’identità. (non è accettata la patente)
I Bambini sotto i 10 anni non sono ammessi.
La visita è a cura di Inventer Rome con le loro guide.
Non saranno possibili sostituzioni all’ultimo momento.

 

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1 Maggio 2019

Musei gratuiti: La Galleria Borghese

Galleria Borghese Bernini

La Galleria Borghese si trova all’interno della straordinaria Villa che Scipione Borghese, nipote di Papa Paolo fece costruire per glorificare la famiglia.
Al suo interno vi si può ammirare la spettacolare collezione di Scipione, uno dei collezionisti più determinati e raffinati della sua epoca.
Nei vasti ambienti della Galleria,risplendenti nella loro decorazione, in alcuni casi più tarda, sono disseminati i capolavori che l’hanno resa famosa: da Raffaello a Tiziano fino alle tele di Caravaggio e i rinomati gruppi scultorei del Bernini.
Sculture dove pathos, forza, movimento si coniugano in maniera mirabile.
E’ nella Galleria Borghese che si può ammirare anche la celebre Paolina Borghese che Canova ha raffigurato seminuda nelle vesti di Venere Vincitrice è stupefacente per la resa delle superfici: vediamo il marmo che assume le diverse consistenze: la morbidezza dei cuscini, l’impalpabilità della vestaglia e la trasparenza dell’incarnato.
(attenzione le borse vanno lasciate all’ingresso tutte insieme in un contenitore unico per tutto il gruppo)

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