13 gennaio 2013 - Inquisizione, roghi e streghe nella Roma della Controriforma

Nella Roma di Beatrice Cenci e Giordano Bruno, dal ghetto a Campo de’ Fiori divampa la sfida al potere da parte di eretici, maghi e streghe. Un itinerario attraverso i luoghi della “diversità” che videro il libero pensiero oscurato dai roghi dell’Inquisizione.

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5 maggio 2016

Mostra: Toulouse Lautrec

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Il conte Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec si dedica all’arte subito dopo la maturità sviluppando prevalentemente un interesse  per la figura, in una Parigi “impressionista” dove paesaggio, scene urbane e di interni hanno la precedenza su tutto. Affetto da una malattia genetica vivrà la sua vita all’eccesso: era definito “l’anima di Montmartre“, il quartiere parigino dove abitava. Spesso dimorava per lunghi periodi  nelle “maison closes” per non interrompere il suo lavoro e per stare vicino alla sua amante e modella, Rosa la Rouge. I manifesti che l’anno reso celebre oggi rappresentano dei veri e propri cliché visivi della Parigi che lui ritrae: è la Parigi di Montmartre, del Moulin Rouge, dei cafè-concert e delle maison closes.
Al Museo dell’Ara Pacis sono esposte circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest che ripercorrono la vista dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni.

 

 

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7 maggio 2016

Passeggiata esoterica: i Misteri del Cardinal Mazzarino

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I misteri e gli intrighi del card. Mazzarino: la politica e la tradizione ermetica francese nella Roma del Seicento tra simboli e complessi intrecci politico-matrimoniali. Un itinerario che dal gruppo di Castore e Polluce sul colle di Quirino si dipana verso l’inconsueta e sconosciuta chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio a Fontana di Trevi, denominata il “Canneto” per la complessa geometria sacra della facciata, che si coniuga con presenze femminili a “luci rosse”, esempi unici per una chiesa romana. All’interno ulteriori misteri ci attendono!

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8 maggio 2016

Un giorno a Pompei…le nuove Domus appena aperte (posti esauriti)

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Pompei ci attende!
Hanno riaperto al pubblico dopo il recente restauro ben 6 nuove domus. La “Fullonica di Stephanus”,  uno dei più importanti e completi laboratori per il lavaggio e il trattamento dei tessuti scoperti nella città;  la “casa del Criptoportico” con parti affrescate con un ciclo pittorico ispirato a episodi dell’Iliade; La “casa dell’Efebo”, ricca dimora del ceto mercantile pompeiano.  Di casa in casa percorreremo le antiche vie attraversando il Foro e i monumenti che caratterizzavano la città e naturalmente arriveremo alla Villa dei Misteri che, anche se non è tra le ultime aperture, è sicuramente magnifica!
La Soprintendenza Speciale Per I Beni Archeologici Di Napoli E Pompei ci avverte che per imprevisti, è possibile che alcuni edifici siano aperti con orario ridotto o temporaneamente chiusi. 

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13 maggio 2016

Mostra: Correggio e Parmigianino alle Scuderie del Quirinale

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Il Rinascimento evoca due città Firenze e Venezia, subito seguite da Roma dove i grandi artisti del periodo hanno potuto incontrarsi grazie al mecenatismo  papale.
Parma diventò un centro molto attivo dove arrivano le influenze di Bellini, Antonello da Messina, il grande Mantegna ma anche di Leonardo e Raffaello. Maestri assoluti come Correggio  e Parmigianino ma anche gli altri artisti del tempo, hanno contribuito a rendere l’arte parmense non solo estremamente raffinata e di altissimo livello ma anche punto di riferimento e fonte di ispirazione dei “grandi” del Seicento come i Carracci e Guido Reni. sono in mostra capolavori come la “Schiava turca” del Parmigianino e i dipinti a tema mitologico del Correggio

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14 maggio 2016

Tenuta Presidenziale di Castelporziano (Posti esauriti)

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La Tenuta di Castelporziano, nata come riserva di caccia e riserva agricola, è andata progressivamente perdendo queste specifiche destinazioni. Gia nel 1977, l’attività venatoria è stata vietata e  1999 è stata riconosciuta Riserva Naturale dello Stato. In linea con questi obbiettivi è stato realizzato un Museo Naturalistico per favorire gli approfondimenti della didattica e dell’educazione ambientale. Castelporziano viene segnalata dal mondo scientifico come un’area unica di elevato valore naturalistico per l’alto livello di biodiversità. Alla grande varietà di vegetazione  corrisponde un’analoga ricchezza di specie faunistiche.
La visita della tenuta si svolgerà in parte in pullman in parte a piedi.
Il giorno della gita ogni partecipante dovrà essere in possesso  del proprio documento di riconoscimento.
Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (50) e comunque non oltre il 4 Aprile, giorno in cui verranno inviati i dati dei partecipanti: occorre quindi nome cognome luogo e data di nascita di ognuno.
La visita terminerà circa alle ore 13.30

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15 maggio 2016

Giardini e studiolo di Ferdinando de’ Medici all’Accademia di Francia (lista d’attesa)

Sulla collina del Pincio,  nel luogo dove si sviluppava  la villa di Lucullo e che adesso è sede dell’Accademia di Francia,  Ferdinando de’ Medici fece realizzare. oltre alla grande villa, uno studiolo e un giardino degni della sua amata Firenze. Un luogo di delizie per le passeggiate rilassanti e per ritirarsi a meditare tra la bellezza degli affreschi dei suoi amati concittadini.

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15 maggio 2016

Tempietto di Ercole Vincitore e Foro Boario (apertura speciale)

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Lungo la riva sinistra del Tevere tra il Campidoglio e l’Aventino sorgeva un’area frequentata da mercanti soprattutto greci e quindi vi sorte un antico tempio ad una divinità locale assimilata al Melquart fenicio e più tardi ad Ercole.
La nostra passeggiata mattutina che ci porterà a godere di questa zona nella quiete della città ancora addormentata inizierà proprio dal Tempio di Ercole che eccezionalmente ci verrà aperto!

 

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21 maggio 2016

Il complesso archeologico di Santa Croce in Gerusalemme (apertura speciale)

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Gli Horti ad Spem Veterem, in zona Porta Maggiore ospitarono una residenza imperiale iniziata sotto Settimio Severo, poi trasformata e abitata da Elena, la madre di Costantino. L’imperatrice rinnovò le terme e trasformò una grande Sala in basilica cristiana. Oggi su questa area sorge la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme ma recenti scavi hanno reso possibile la visita ai resti archeologici compreso l’anfiteatro castrense dove oggi sorge l’orto-giardino del monastero.

 

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25 maggio 2016

Palazzo Farnese (Posti esauriti)

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Palazzo Farnese, oggi Sede dell’ Ambasciata di Francia.
Un gioiello rinascimentale dove è ben visibile l’impronta degli artisti toscani:  i Sangallo ma soprattutto Michelangelo. Potremo visitare l’atrio del Sangallo, il cortile, il giardino, il Salone d’Ercole con i suoi arazzi ispirati agli affreschi di Raffaello e la famosa Galleria dei Carracci.
La visita è a numero chiuso e necessita di un pagamento anticipato.
Per completare l’iscrizione sono necessari: Nome, Cognome, luogo e data di nascita, numero e data di scadenza del documento d’identità. (non è accettata la patente)
I Bambini sotto i 10 anni non sono ammessi.

 

 

 

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28 maggio 2016

Mostra: I Macchiaoli al chiostro del Bramante

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Una mostra fantastica con tante opere inedite provenienti da collezioni private.
I giovani artisti toscani a metà dell’ 800 decidono di ribellarsi: non più Accademia ma Caffè Michelangelo !
Alcuni di loro, di ritorno dalla Francia, intrattengono gli amici con entusiastici resoconti sulle novità della Esposizione Universale di Parigi e così tra un dibattito e l’altro si comincia a “sperimentare”. La schematizzazione dei colori e la scelta dei soggetti sarà la forza del loro linguaggio pittorico.  I temi più amati saranno gli angoli appartati della città e della campagna, i ritratti delle persone care, gli interni domestici: dipinti di una  bellezza “solenne” determinata dai sentimenti che li hanno  determinati.

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29 maggio 2016

Casina del Cardinal Bessarione (apertura speciale solo per 15 persone)

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La Casina,  costituisce un raro esempio di villa rinascimentale extraurbana. Gli arredi e le opere d’epoca di cui è stata dotata, insieme al giardino all’italiana che la circonda, ricreano la suggestiva ambientazione umanistica ispirata al Cardinal Bessarione che pare vi abbia abitato.
Naturalmente siamo in una zona in cui i resti dell’antica Roma non mancano come dimostra parte di un mosaico pavimentale con tessere bianche e nere ed un muro in opus mixtum distinguibile al pianterreno. La fase medievale, è individuabile nella parte sud-ovest, quando l’edificio fu dato in gestione ai fratres cruciferi, per diventare poi monastero di monache benedettine. Una piacevole sorpresa l’avremo al suo interno con con  gli affreschi del salone del piano nobile.

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29 maggio 2016

Bernini vs Borromini : S. Andrea e San Carlino

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Due piccole chiese, testimonianza di due grandi menti: Borromini e Bernini. Il loro antagonismo è noto e in questi edifici, così vicini tra loro e realizzati a pochi anni l’uno dall’altro la competizione non poteva che divampare! Gli spazi ovali del Borromini dove domina il bianco dell’intonaco contrastano con i colori caldi del Bernini dove in una pianta ellittica dominano marmi policromi, dorature e stucchi.

 

 

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18 giugno 2016

Passeggiata: Alla ricerca dei mestieri scomparsi

I Mignattari, i Libitinarii. Ma a cosa avete pensato?…nulla di sconveniente, erano tutt’altro!  Passeggeremo in una delle zone più belle e pittoresche della nostra città, quella attorno a Campo de’ Fiori, andando alla ricerca degli antichi mestieri che hanno caratterizzato la vita dei nostri antenati. Professioni non più esistenti ma di cui rimane traccia nei toponimi di alcune strade o nei nostri modi di dire, ai quali daremo finalmente una spiegazione: per esempio perchè ancora oggi si dice “Fatte un antro cicchetto!”, oppure perchè  quando qualcuno fa una figuraccia, dimostrando di essere un inetto e un pasticcione, magari proprio dopo essersi appena vantato delle proprie capacità, si dice che fa ” ‘na figura da peracottaro”. 

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