21 gennaio 2017

Palazzo Firenze (apertura speciale)

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Un  palazzo che pochi conoscono ma che nasconde al suo interno delle vere sorprese: un cortile elegante, un piano nobile d’eccezione e una storia affascinante.
Il palazzo, come il nome ci racconta, divenne nel 1561 proprietà dei Medici di Firenze. Ristrutturato architettonicamente da Bartolomeo Ammannati per la famiglia Del Monte fu decorato da Prospero Fontana mentre la Loggia al pianterreno è tradizionalmente attribuita al Primaticcio. Visiteremo anche il “Camerino dei Continenti” che prende il nome dal riquadro centrale raffigurante tre delle quattro parti del mondo, ovvero Asia, Africa e Europa e le Sale delle Stagioni e degli Elementi, decorate da Jacopo Zucchi. E’ proprio qui che Caravaggio fu portato dopo il ferimento che lo condannò all’esilio ? … e perchè Il Medico cavalca la Mula Farnese?

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22 gennaio 2017

Il Santuario della fortuna Primigenia e il Museo archeologico di Palestrina

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Palestrina, un luogo magico dove il grande tempio , il Santuario della Fortuna Primigenia, uno dei luoghi di culto più importanti del mondo romano, si collega alla città secondo una visione urbanistica unitaria con imponenti terrazzamenti raccordati da scalinate e rampe. Nella parte inferiore abbiamo il foro, la basilica, il solarium, l’Erario e il tempio vero e proprio dove venivano dati i responsi dell’oracolo. Nella parte superiore, il colonnato semicircolare e il Palazzo Colonna Barberini costruito sopra una parte del tempio. Nel Palazzo  ospitato il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina che custodisce la gran parte dei reperti archeologici trovati in città ma soprattutto il mosaico del Nilo che insieme a quello della battaglia di Alessandro trovata a Pompei e conservata al Museo archeologico di Napoli, rappresenta il più grande mosaico ellenistico conservato.

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28 gennaio 2017

I Sotterranei: Colombario Pomponio Hylas (apertura riservata per sole 10 persone)

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Il colombario di Pomponio Hylas, scoperto completamente intatto,  un magnifico esempio di sepolcro molto utilizzato da coloro che non potendo permettersi il lusso di un grande monumento volevano tuttavia una degna sepoltura. Situato all’interno del Parco degli Scipioni, nei pressi di Porta Latina, l’edificio fu costruito tra il 14 ed il 54 d.C. e solo successivamente acquistato da Pomponio Hylas, un ricco liberto che vi si fece seppellire circondato dalle immagini di Dioniso, Orfeo e i Centauri che rivelano una pertinenza religiosa molto singolare. L’urna cineraria di Pomponius Hylas è della moglie, trafugata nel medioevo, fin ad Amalfi, dove si trova tuttora.

 

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28 gennaio 2017

Basilica di San Pietro

Si muovono da tutto il mondo per ammirarla: e noi siamo sicuri di conoscerla?
Sorge sulla tomba dell’ apostolo Pietro e dal 315 d. C, anno dell’inizio della costruzione, al 1667 anno della costruzione del grandioso portico del Bernini, nella chiesa si susseguono interventi importanti e tutti degni di nota. Vi lavorano i più grandi artisti ed è scrigno prezioso per alcune delle più celebri opere d’arte al mondo, quali ad esempio il Baldacchino del Bernini e la Pietà di Michelangelo. Con i suoi 15.160 mq. rimane la chiesa più grande al mondo superata solo da quella costruita in Costa D’Avorio alla fine del ‘900 guarda caso ricalcando proprio il modello di San Pietro! L’ingresso alla basilica è con fila, tempo che impiegheremo per ammirare e scoprire tutti i particolari della Piazza.

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28 gennaio 2017

Esoterismo e fascismo: la Roma esoterica

La città eterna fra le due guerre mondiali diventa centro di interessi esoterici, occulti e magici che intrecciano un complesso rapporto con il regime, sopratutto riguardo il culto della romanità e il tradizionalismo neopagano.
Il percorso che si snoda tra via dei Fori Imperiali e piazza Colonna, si sofferma sulla forte valenza simbolica di alcuni luoghi quali il Lapis Niger, la cosiddetta “tomba di Romolo” sulla via Sacra, l’altare laico-massonico del Vittoriano del quale esamineremo alcuni particolari e la misteriosa Y pita-gorica di piazza Colonna.

 

 

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29 gennaio 2017

Circo Massimo sconosciuto: entriamo negli Scavi appena aperti!

Roma si arricchisce di una nuova area archeologica!
Il circo Massimo che tutti noi conosciamo, dopo anni di lavori svela la sua parte nascosta: possiamo entrare nelle gallerie, vedere da vicino le tracce dell’Arco di Tito appena scoperte ma soprattutto  salire sulla Torre delle Molette.
Lungo 600 metri e largo 140, fin dall’età regia ha ospitato manifestazioni pubbliche di ogni genere: cacce con animali esotici, rappresentazioni teatrali, esecuzioni pubbliche, ma anche processioni religiose e trionfali.
E’ da sempre uno dei luoghi simbolo della città ma da oggi si arricchisce di un ulteriore fascino. Grazie a 6 anni di scavi sono emersi alcuni reperti e alcune parti dell’area come le gallerie che un tempo conducevano alle gradinate della cavea e alcune tabernae necessarie per soddisfare le necessità del numeroso pubblico. Nella zona centrale dell’emiciclo recintato sono visibili la basi dell’arco di Tito uno dei più grandi archi trionfali di Roma le cui colonne erano alte almeno 10 metri!

 

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4 febbraio 2017

I Sotterranei di San Clemente

Una visita da non perdere per chi ama la Roma sotterranea: sotto la chiesa attuale troviamo la chiesa precedente del IV secolo con pitture del XI secolo che rappresentano le storie di San Clemente e di Sant’Alessio e, sotto ancora, un edificio romano ed un santuario dedicato al dio Mitra. La basilica invece ci accoglie con il suo splendido mosaico e la Schola Cantorum che reimpiega diversi frammenti provenienti dalla chiesa inferiore.

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4 febbraio 2017

Mostra: Edward Hopper al Vittoriano

 

“Lo scopo della mia pittura sempre stato quello di trascrivere fedelmente le mie impressioni più intime sulla natura, di fissare sulla tela le mie relazioni con l’oggetto, così come esso appare nel momento in cui lo amo di più con queste parole si presenta la mostra dedicata all’artista Edward Hopper, considerato tra i massimi esponenti del realismo americano. Le opere esposte mostrano un a Parigi piovosa osservata dai ponti e dagli argini della Senna, sino ai celebri interni americani, rarefatti da una luce quasi metafisica, dove il pittore riesce a trascendere il quotidiano in momenti di puro lirismo. E’ stato ed  molto amato Hopper, per le scene nei caffè nei treni, nelle camere d’albergo; per i paesaggi e le architetture, familiari e inquiete allo stesso tempo. Details »

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5 febbraio 2017

Musei gratis: Villa dei Quintili

La Villa dei Quintili è un importante complesso monumentale che sorge all’altezza del V miglio della Via Appia Antica: immersa nel verde
ha un impatto veramente suggestivo.La grandiosa villa appartenne ai fratelli Quintili fatti uccidere da Commodo che si appropriò della loro villa e che diventò per Commodo luogo amato di residenza, lontano dai frastuoni della città. La visita del piccolo Antiquarium, che espone i frammenti scultorei e pittorici rinvenuti negli scavi della villa, completa l’itinerario, evidenziando lo sfarzo delle decorazioni perdute in situ.
Nuove aperture rese fruibili di recente arricchiranno  il percorso.

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5 febbraio 2017

Musei gratis: Galleria Spada

Palazzo Spada ci offre ancora delle sorprese: la facciata ed il cortile li abbiamo ammirati nelle nostre visite alle sale occupate dal Consiglio di Stato, adesso possiamo scoprire un’altra ala del Palazzo, quella seicentesca adibita a Museo. Tra sculture antiche, arredi e mobili d’epoca spiccano alcuni gioielli della pittura del ‘600; opere straordinarie di Guercino, Guido Reni e… Artemisia Gentileschi!
Nel cortile  la Galleria prospettica del Borromini ci stupirà con i 35 metri percepiti contro gli 8 metri effettivi!

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5 febbraio 2017

Musei gratis: Palazzo Altemps, sculture romane in un Palazzo rinascimentale

In pieno centro, a due passi da Piazza Navona, si trova un Palazzo che conserva ancora la struttura rinascimentale e che racchiude ancora al suo interno i soffitti lignei del primo piano, gli affreschi parietali nella Sala della Piattaia e un magnifico cortile. Oggi è un museo archeologico che ospita numerose collezioni antiche come quella dei Mattei e Boncompagni Ludovisi con opere di cui tutti abbiamo sentito parlare come il “trono Ludovisi” o il Galata suicida”. Ma le sorprese non finiscono qui: al suo interno  racchiusa una vera e propria chiesa con tanto di cupola e sacrestia, la chiesa di Sant’Aniceto.

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